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Fatturato in calo ma l’adv conquista fiducia

08/09/2014 - numero Edizione 1451
La Fiavet stima ricavi in calo tra il -7/10%, ma é premiato il ruolo di consulente
Maltempo e crisi economica hanno segnato una stagione estiva che sembrava iniziata sotto buoni auspici. E se anche il mese di settembre, sostenuto dalle previsioni di bel tempo, dovesse garantire un trend positivo, il calo di fatturato per il turismo organizzato sarà comunque irreversibile.
Fortunato Giovannoni, presidente Fiavet Nazionale, interpellato da Guida Viaggi, stima un -7/10% di fatturato a consuntivo rispetto all’estate 2013, che non si può certo ricordare per aver brillato in termini di performance. “La riapertura dell’Egitto a luglio avanzato – sottolinea il presidente – non ha salvato la stagione e le prenotazioni verso la meta nordafricana si sono rivelate inferiori rispetto alle aspettative”.

Mete alternative
I clienti, famiglie in particolare, avevano – secondo il manager – già effettuato la loro scelta e si erano orientati su destinazioni alternative. “Spagna e Grecia – rivela un’indagine Fiavet – si sono confermate mete di successo, così come da segnalare è la ripresa della Tunisia. Anche la Croazia ha registrato un buon andamento”. Sul lungo raggio mete come Oceano Indiano, Caraibi e Stati Uniti hanno mostrato un andamento stabile. In Italia i trend migliori sono stati raggiunti da Puglia e Sicilia, con un Sud Italia trainato anche da un meteo più favorevole rispetto al Nord. In termini di spesa, Giovannoni dichiara che “il budget è rimasto stazionario rispetto all’estate scorsa, mentre si è ulteriormente accorciata la durata della vacanza, che ha rasentato i 5-6 giorni, perché anche un giorno risparmiato fa sentire il suo peso nelle tasche degli italiani”.
Certo il turismo straniero, nelle località tradizionalmente raggiunte dai flussi internazionali, non ha tradito le speranze degli imprenditori turistici, che propendono per una previsione generale di crescita attorno al +2/3%, ma i balneari sono la categoria che ha pagato il prezzo più caro, con flessioni che hanno raggiunto picchi del -40/50%. Ora le località si stanno attrezzando (dall’Emilia al Veneto alla Toscana al Friuli) per promuovere soggiorni scontati fino al 50% per il mese di settembre, ma il danno resta. E si spera che l’appello lanciato dal sindaco di Forte dei Marmi per una revisione del calendario scolastico possa essere preso in esame almeno dal 2015 in poi.
Sul ruolo delle agenzie di viaggi in questa estate “nera”, Giovannoni spende però una parola di speranza: “Le truffe che hanno riguardato la commercializzazione di appartamenti o soggiorni inesistenti hanno, una volta di più, indotto il consumatore a fidarsi dell’agenzia – spiega il presidente -. I clienti continuano ad informarsi sul web ma si stanno rendendo conto che per ricevere migliore assistenza e condizioni è forse il caso di affidarsi all’agente di viaggi”.
E sul fronte tour operating si leva la voce di Settemari. Il direttore commerciale Guido Ostana è realisticamente positivo: “In generale siamo soddisfatti dei risultati della stagione, nonostante la situazione economica poco brillante che stiamo vivendo. Tutte le destinazioni sono andate bene, in particolare il Mar Rosso con la punta di diamante di Marsa Alam, mentre la Tunisia è stata una bella sorpresa fin dall'inizio della stagione, con la Spagna. Anche per Amo il Mondo i risultati sono positivi. La Thailandia rimane la prima destinazione, ma buone performance le abbiamo registrate per Usa, Australia e Sudafrica”.
Eden Viaggi registra al momento un andamento generale del +12% rispetto all’estate 2013. Il direttore commerciale e marketing, Angelo Cartelli, spiega che “l’Italia è tra le mete più richieste, con la Sardegna capolista, seguita da Sicilia e Salento. Il Mediterraneo si conferma tra i mari più apprezzati e riscontriamo ottimi risultati per Marsa Matrouh. Sul lungo raggio, grazie anche al teaser dei mondiali, quest’anno il Sud America è in pole position (+24%). Tra i pacchetti di Eden Made tengono bene anche Stati Uniti ed Emirati Arabi”.

Laura Dominici

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