EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Magazine - Bit 2015

La rivoluzione Evaneos

16/02/2015 - numero Edizione 1466
Si preannuncia come una rivoluzione. Sovverte gli schemi tradizionali della filiera e le sue regole, saltando alcuni passaggi. E’ Evaneos, piattaforma europea, evaneos.com, nata in Francia nel 2009 da un’idea del ceo, Eric La Bonnardière, globetrotter internazionale, e del suo amico Yvan Wibaux, esperto di informatica. La start up porta avanti un nuovo concetto di prenotazione del viaggio, che mira a distinguersi dai portali già presenti sul mercato. Come? In primis non si appoggia ad intermediari, spiega La Bonnardière, il che vuol dire niente t.o. ed adv, ma va direttamente alla fonte, mettendo in contatto il viaggiatore con una serie di operatori locali selezionati, presenti in più destinazioni. Sono specialisti della meta di cui si occupano e sono stati selezionati sulla base di diversi criteri. Tailor made è l’altro aspetto distintivo, su cui viene posta particolare enfasi. “Per ogni cliente proponiamo un viaggio diverso, 50mila clienti, 50mila viaggi diversi”, assicura il manager. Niente proposte standardizzate quindi, in risposta ad un viaggiatore che cerca viaggi alternativi, meno di gruppo e più orientati a vivere esperienze. La scelta può ricadere su “diversi stili di viaggio - spiega Sarah Quatela, country manager Italia della società -. Tour classici, di esplorazione, fuori dagli schemi o all’insegna di sport e avventura”. Non mancano le proposte per le famiglie con bambini, o tour per un segmento lusso e viaggi di nozze.

I piani sull’Italia
Evaneos al momento è presente in cinque mercati europei, tra cui l’Italia. Il lancio della versione italiana del sito (evaneos.it) è avvenuto nel 2013. Adesso, dopo due anni di test, i piani sul nostro mercato sono ambiziosi. Basti dire che “per il 2015 l’obiettivo di crescita è del 150%”, dichiara Quatela. Il meccanismo di funzionamento è molto semplice. Il cliente italiano accede a evaneos.it, dove può scegliere tra 60 destinazioni. Entra in contatto con un operatore locale di riferimento e inizia a comporre il proprio viaggio. Il sito propone una serie di itinerari a cui si può ispirare, idee di tour da personalizzare. Si possono scegliere tappe, attività, alloggi, visite con guida, trasferimenti. Non sono previsti i voli internazionali, ma quelli domestici. L’operatore, una volta venuto a conoscenza delle esigenze del cliente, è in grado di proporre un preventivo personalizzato. Il cliente paga l’operatore locale, che a sua volta riconosce una fee ad Evaneos. Visto che si tratta di prezzi senza intermediari, Evaneos promette un risparmio di circa il 20%. Numeri alla mano, ad oggi in termini generali (considerando tutti i mercati, ndr), sono proposte 130 destinazioni, attraverso 500 operatori locali, per oltre 2mila tour. Ad oggi in totale sono oltre 50mila i viaggiatori. Evaneos.it propone 60 destinazioni attraverso 45 operatori locali parlanti italiano e circa 300 tour personalizzabili. Sono 2mila gli italiani che hanno viaggiato con la piattaforma.

Piattaforma b2b
Certo, stiamo parlando di b2c allo stato puro, ma ci sono buone notizie per le adv. La Bonnardière sostiene di non rappresentare una minaccia per il canale agenziale, da cui peraltro stanno già arrivando contatti “per lavorare con noi”. Così, tra i pensieri di Evaneos c’è l’idea di creare una piattaforma b2b. “Vogliamo diventare un interlocutore delle adv, il dialogo è aperto”, afferma il manager, lasciando una porta aperta.

Stefania Vicini

TAGS

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte
Registrati

Follow Us