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A macchia di leopardo

03/10/2016 - numero Edizione 1511

Trend stabile per le adv dell’Osservatorio; in crescita secondo le statistiche e a detta degli operatori

Un Oceano Indiano in linea: è questo il quadro che traccia la maggioranza delle agenzie di viaggi interpellate dall’Osservatorio Guida Viaggi. Un 63% (46% nel 2015) parla, infatti, di prenotazioni stabili, mentre un 18% (19% l’anno passato) indica, addirittura, una flessione tra il 5 e il 15%. Non mancano due gruppi, entrambi dell’8%, su assi curiosamente opposti: in aumento, sostiene il primo, in calo di oltre il 15% il secondo. Nella precedente inchiesta ci si attestava all’11 e al 19%.
Anche sondando quale sia la destinazione che ha riscosso il maggiore aumento di interesse, non si ha la sensazione di grandi exploit. Un 36% indica le Maldive, un 24% Mauritius; Seychelles e Madagascar si accaparrano rispettivamente  una quota del 18%, lo Sri Lanka chiude con un 4%.

Numeri alla mano
Secondo le ultime statistiche diramate, Mauritius ha accolto nei primi sei mesi del 2016 586.464 viaggiatori internazionali, in incremento del 9,9% rispetto al precedente anno. L’Italia risulta il quinto mercato europeo per numero di arrivi dopo Francia, Regno Unito, Germania e Svizzera e il 10° a livello internazionale.“La crescita degli arrivi tricolori verso l’isola è in costante aumento - segnala Paola Cerri, account director Aigo, rappresentante di Mauritius Tourism Promotion Authority Italia -: dalla fine del 2015, +12% a dicembre 2015 sul 2014,  si assiste a un continuo incremento, riconfermato dai dati da gennaio a luglio 2016, 15.451 visitatori italiani, un + 10% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Per quanto riguarda le Seychelles, “a fine luglio gli arrivi italiani nell’arcipelago sono stati 11.917, pari a un +6% - commenta Monette Rose, regional manager Italy dell’ente del Turismo -, gli internazionali 165.823. Le previsioni sono ottimiste - aggiunge - e si preannuncia un altro anno di crescita”.
“In Sri Lanka nei primi sette mesi si è registrato un aumento di arrivi del 31,6% nei turisti italiani - fa sapere Yoga Kathamuthu, managing director di Jetwing Italia -.Tra i Paesi dell'Europa occidentale la nostra Penisola ha registrato il maggior incremento, posizionandosi davanti a Svezia e Spagna; i mercati più forti restano India, Cina (incluse Hong Kong e Macau), il Regno Unito, Germania e Francia. Alle Maldive l’aumento nel medesimo periodo dei nostri connazionali è stato del 7,4%. Il mercato italiano si conferma al quarto posto, alle spalle di Cina, Germania
e Regno Unito”.

La voce dei t.o.
E cosa ne dicono, invece, i tour operator di casa nostra?
Silvia Brunetti, direttrice business unit Eden Made, segnala un aumento di richieste del 20% sull’Oceano Indiano rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, soprattutto sulla destinazione Maldive. Proprio quest’ultima meta, dopo un inverno 2015/16 caratterizzato  da un andamento discontinuo, torna, a parere di Best Tours, ad incontrare il favore della clientela italiana:?“Soprattutto per il Capodanno 2017 registriamo molte prenotazioni. Per Seychelles e Mauritius il 2016 dovrebbe chiudersi con un incremento superiore al 10% rispetto al 2015”.
In casa Idee per Viaggiare suona una campana simile: “L’estate ha riconfermato lo stesso numero di passeggeri dello scorso anno, ma stiamo riscontrando un notevole interesse per i mesi invernali - commenta l’operatore -, su Capodanno in particolare, periodo per il quale abbiamo programmato un’ampia selezione di partenze”.
Per Veratour “l’Oceano Indiano è stato “oggetto di riflessioni importanti - spiega il direttore commerciale Massimo Broccoli - che ci hanno spinto a fare due passi importanti e speriamo decisivi, verso questa destinazione”. Il primo è il ritorno alle Maldive, con l’apertura del nuovo Veraclub Dhigufaru nell’atollo di Baa.Una mossa “fortemente consigliata dalle adv partner. Da indagini interne,poi, le Maldive  sono risultate il ‘sogno’ di vacanza per eccellenza”.
Secondo step quello su Mauritius, “con l’apertura di un nuovo VeraResort International, il Pearle Beach Resort & Spa, situato su una delle spiagge più caratteristiche e conosciute della destinazione”
Si riconferma il Veraclub Palm Beach & Spa in Madagascar, una struttura di recentissima apertura e “che sta progressivamente scalando la classifica delle preferenze dei nostri clienti - evidenzia Broccoli -. Il 2016 infatti, è stato per il Veraclub Palm Beach l’anno della consacrazione, con un incremento delle vendite rispetto all’anno precedente del 25%”. 
Hotelplan nota sulle Maldive   “un leggero incremento di fatturato cui corrisponde anche un miglioramento nella marginalità -  afferma il tour operating manager Fabio Introna -; soddisfazione anche per Mauritius con l’esclusiva del Long Beach Resort & Spa Sun Resorts,  cui si affiancano gli hotel di catene alberghiere come Beachcomber Hotels, Constance Hotels & Resorts e Sun Resorts, che consentono di chiudere l’anno con un una crescita a doppia cifra”.
In controtendenza invece le Seychelles “che mostrano una leggera sofferenza dopo un ottimo 2015. Sono già aperte - anticipa il manager - le vendite per l’estate 2017 e i prodotti più richiesti sull’Oceano Indiano iniziano già a scarseggiare”, conclude Introna.                    

 

I mercati stranieri in evidenza 

Ma quali sono i bacini stranieri che, oltre all’Italia, stanno crescendo sull’area??Per Mauritius a farla da padrone è l’Europa, ma in particolare dall’inizio del 2016 a luglio hanno registrato buoni risultati i Paesi dell’Est come Bulgaria (+120%), Polonia (+127%), Lituania (+69%), Ungheria (+93%). Tra i mercati extrauropei, l’India risulta tra i principali, con 51.342 viaggiatori da gennaio a luglio 2016 e un incremento del 12%.
Per le Seychelles si sono distinti Francia e Germania, ma anche nuovi bacini come gli Emirati Arabi o la Cina. 



Nicoletta Somma

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