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Airplus a doppia cifra

10/10/2016 - numero Edizione 1512

Travel agency account convince

Una crescita costante a doppia cifra, anno su anno: è la performance di Travel agency account, soluzione di pagamento che Airplus dà alle agenzie di viaggi.
Nato sull’esperienza tutta corporate della casa tedesca, Taa è diventato uno strumento da banco dal 2009, ma il salto lo ha fatto quando la carta di credito è stata agganciata al circuito Mastercard per pagare tutto ciò che riguarda il settore dei viaggi, compresi i servizi di entertainment.
Non serve una fidejussione bancaria per ottenerla, altro vantaggio che ha portato la distribuzione del turismo ad adottarla per acquistare voli, hotel, biglietti per conto dei clienti, restii a favorire la propria al momento delle prenotazioni.
“Con Taa abbiamo risolto le problematiche di accesso al credito del settore, salvaguardiamo il loro cash flow, così come teniamo conto della stagionalità dei flussi di denaro, non in ultimo garantiamo pagamenti sicuri”, fa notare il business development director di AirPlus Italia, Andrea Pacchioni. Infatti, per aprire un conto serve semplicemente un’analisi creditizia dell’impresa (il 70% è il tasso di accettazione) e non una garanzia bancaria, non è una prepagata, quindi non si anticipano denari, ed Airplus stabilisce un credito con l’agenzia secondo i flussi di cassa abituali che tengono conto della stagionalità tipica del suo mercato.
“Il problema dell’agenzia è da sempre il cash flow – continua Pacchioni -: tra quando riceverà il saldo e il periodo in cui deve pagare i propri fornitori. Oggi poi la biglietteria aerea richiede l’emissione contestuale al pagamento. Questa gestione è diventata complessa”. La metà dei clienti di Airplus Italia è rappresentata da aziende e l’altro 50% da adv, delle quali un quarto al Sud.
La dimostrazione del successo della soluzione di pagamento è dimostrata anche dal fatto che aumenta la richiesta di personalizzazione della carta virtuale.
Per fare qualche esempio, agenzie ne richiedono con una validità temporale diversificata, con budget di spesa fissati, per darle ai t.o. che sotto data non accettano più pagamenti con bonifico, oppure alle compagnie di navigazione nonché ai corrispondenti esteri.



Paola Baldacci

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