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South Australia in salute

10/10/2016 - numero Edizione 1512

Numeri positivi per il South Australia. L' International Visitor Survey dedicato all’analisi dei flussi da tutto il mondo e della spesa dei turisti in visita nello Stato ci consegna per l’Italia un quadro molto positivo. In termini di flussi turistici, il nostro Paese segna un incremento del +26% rispetto ai dati realizzati nello stesso periodo dello scorso anno.
Per quanto riguarda i dati globali relativi alla spesa dei turisti da tutto il mondo, il South Australia ha visto un aumento del 22%, salendo a 994 milioni di dollari australiani e superando il tasso di crescita nazionale che è del 15%.
E’ stato registrato anche un incremento del 7% nel numero di notti totali di permanenza che hanno raggiunto la quota di 9 milioni 627 mila.
I turisti leisure hanno raggiunto il più alto livello mai registrato con 422 mila presenze e una percentuale d’incremento del 9,5%.
Lo Stato, c’è da dire, ha fatto la sua parte: trentadue tra eventi e festival in South Australia si divideranno un fondo di 390mila dollari australiani stanziati per attrarre i visitatori e rafforzare l’economia.
I contributi pubblici sono in cima all’elenco dei 70 milioni di dollari in fondi aggiuntivi per il turismo previsti dagli ultimi due bilanci statali.
I nuovi eventi e festival sono stati pianificati utilizzando lo spazio creato dal programma dedicato alle manifestazioni regionali 2016-2017, che garantisce supporto finanziario a tutte quelle attività promozionali e di marketing mirate ad aumentare i flussi.             

 

St Hugo per gli amanti del vino 

Un nuovo indirizzo per gli amanti di Bacco: si tratta di St Hugo, situato nel cuore della Barossa Valley. Accoglie gli ospiti nel mondo di uno dei produttori più illustri di Cabernet Sauvignon di tutta l'Australia celebrando l'eredità di Hugo Gramp, il visionario ex amministratore delegato della cantina Gramps & Son dal 1920 al 1938. Si passeggia attraverso un viale di alberi di sughero prima di raggiungere l'edificio restaurato con i suoi 170 anni di vita. All'interno, una lounge dedicata ai vini St Hugo, alcuni creati in esclusiva per il nuovo brand e il ristorante , con una sala degustazione più piccola al piano inferiore. E’ possibile scoprire St Hugo attraverso visite guidate e degustazioni, esperienze personalizzate nel caveau sotterraneo in stile vintage "Hugo Gramp Room" e anche tre pacchetti di lusso.



a cura della redazione

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