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Il mare resta un must

21/11/2016 - numero Edizione 1515

Mare e tour o solo mare. Sono questi i prodotti più richiesti per una vacanza in Messico, secondo i dati emersi dall’Osservatorio Guida Viaggi, entrambi citati dal 39% del panel di adv interpellato. Il che dimostra che il Paese viene ancora fortemente considerato per la sua offerta balneare, abbinata anche ai tour, quindi ad un turismo culturale. Come si sa l’offerta del Paese abbraccia più segmenti che non si esauriscono nel binomio fatto di sole e mare, ma che comprendono anche un turismo diversificato tra archeologia, città, enogastronomia, natura, con 34 siti Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, in linea con la strategia dell’ente del Turismo che intende promuovere la conoscenza di queste ulteriori risorse turistiche dal forte potenziale. Prova ne è che solo il 15% del panel di adv ha citato la combinata con le città Usa tra i prodotti più richiesti, mentre il 2% il solo tour. Indice del fatto che si deve ancora insistere sul fronte della promozione.
Il Paese risponde bene alla domanda di un turismo di lusso, “il 26% di turisti italiani si trattiene nei 5 stelle, mentre il 44% nei 4 stelle”, evidenzia l’ente. In Messico ci sono 175 campi da golf e tra i segmenti sta crescendo bene quello del wedding.
Una delle zone scelte è la Riviera Maya dove sono celebrati “più di 500 matrimoni all’anno”, dice l’ente.

Zone da sviluppare
Quali aree meriterebbero uno sviluppo turistico maggiore? Il tour operating ha le idee chiare. Raccogliendo il parere degli addetti ai lavori c’è chi segnala la costa a Nord di Cancun, conosciuta come Playa Mujeres, oppure si fa presente che potrebbero esserci sviluppi nell’estremità più meridionale della Penisola dello Yucatan, la zona di Mahahual. Sull’altro versante, la costa di Acapulco e Baja California potrebbero essere interessanti da sviluppare.
C’è chi segnala che ci sono aree poco note, come lo Stato del Tabasco, di Campeche e l'area coloniale e c’è chi indica il Centro del Messico, il circuito coloniale del Bajío, “patrimonio dell'Unesco e ideale per un viaggio di nozze fuori dalle solite mete oppure per gruppi che hanno già visitato la parte dello Yucatan e del circuito classico”.
Non mancano le alternative al soggiorno balneare in Riviera Maya, dalla Baja California alla Costa del Pacifico “e le sue molteplici possibilità: Costa di Oaxaca con Huatulco e Puerto Escondido, Costa di Jalisco con Costalegre fino alla Riviera Nayarit, che guadagna sempre maggiore attenzione soprattutto dai viaggiatori più smart e alla ricerca dell'insolito”.                                   



Stefania Vicini

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