EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Magazine - Economia

Food tourism: il gusto corre sul web

01/05/2017 - numero Edizione 1525

Il turismo è sempre più digitale, con una spesa attraverso i canali tecnologici in crescita dell’8% in Italia, con l’81% dei turisti che si è affidato all’online per prenotare alloggi o mezzi di trasporto.
Ma cosa succede nel food tourism?
Se lo è chiesto un evento a tema a Milano, che ha radunato alcuni dei grandi player dell’enogastronomia via web e app.
“La nostra app è oggi utilizzata da un italiano su quattro e permette agli utenti di riservare un tavolo in oltre 8.000 ristoranti su tutto il territorio nazionale”, ha spiegato Elena Collini, communications manager di TheFork, la piattaforma di Tripadvisor presente in Italia da due anni. I dati parlano chiaro: oggi il viaggiatore utilizza applicazioni per ogni aspetto del viaggio, dal meteo (45%) alle mappe (40%) fino ai social (32%) e ai ristoranti (20%), prenotando ancor prima di partire e con sempre maggior frequenza tour culturali (13%), attività di relax (13%) ed esperienze enogastronomiche (12%).
“TheFork – ha continuato Collini - offre ai ristoratori la possibilità di digitalizzare la loro agenda e di minimizzare l’effetto dei no-show, ovvero coloro che prenotano senza poi presentarsi. In più, garantisce una grande visibilità in un paese in cui oltre il 50% delle attività di ristorazione non è ancora presente su portali web”.

L’aspetto
del social eating

Altro aspetto importante è quello del social eating: “Offriamo ai turisti la possibilità di immergersi nell’enogastronomia locale – ha spiegato Andrea Ruani, country manager del market place digitale VizEat – portandoli a cena con persone del posto, che li accolgono in casa in un'atmosfera rilassante, autentica e partecipativa. I nostri mercati di riferimento? Principalmente quello statunitense e quello asiatico”.
Offre esperienze di gusto anche Faberest. “I nostri clienti – ha spiegato Marco Morandini, ceo della piattaforma di tour enogastronomici – principalmente provenienti da Usa, Uk e Germania, ci chiedono di scoprire in prima persona le eccellenze italiane: è per questo che i nostri prodotti più richiesti sono l’Amarone wine tasting, Create your own wine e il Parmigiano reggiano tour”.                               



Gianluca Miserendino

TAGS

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte
Registrati

Follow Us