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Un prodotto consolidato per il mercato italiano

01/05/2017 - numero Edizione 1525

Capoverde oggi può soddisfare diversi target giovani, anziani, coppie, single e famiglie. La si può proporre per 12 mesi all’anno offrendola, in ogni stagionalità, al target più adatto. Non ha dubbi in merito CaboVerdeTime. Dal Gruppo Alpitour si aggiunge un tassello ulteriore nel tracciare l’identikit del turista tipico di Capo Verde, definendolo “alla ricerca di qualcosa di esotico e selvaggio, ma a portata di mano. È necessario che non sia infastidito dal vento, che caratterizza questa destinazione”. Anzi, è amante degli sport, come sottolinea Tui Italia, le cui proposte sono selezionate anche per “clienti che praticano sport come il kite surf. Inoltre - aggiunge Quirino Falessi -, grazie alle nostre soluzioni di vacanza lunga, abbiamo in molti periodi dell’anno, anche una clientela più avanti con l’età”.

Meta nuova per i
bacini internazionali

Un Paese che attira flussi da tutta l’area del Centro-Nord Europa, “con in testa i Paesi scandinavi, area che risulta la più attiva durante i mesi invernali, mentre durante i mesi estivi oltre al mercato tedesco sempre presente sull’arcipelago, i mercati francese e portoghese trovano ottimi riscontri in termini di arrivi”, sottolinea Rongoni di CaboVerdeTime. La domanda per l’arcipelago “è in crescita costante ormai da 3/4 anni - aggiunge il manager -. Se per il mercato italiano, dove abbiamo iniziato oltre 20 anni fa a programmare la destinazione, Capoverde è un prodotto consolidato e ci spinge a ricercare pacchetti sempre più variegati rispetto ai classici 8 giorni di mare; per i mercati internazionali è una meta nuova, scoperta solo recentemente”. Una scoperta che risale “a 6/7 anni fa, se ne sono innamorati programmando importanti investimenti, imprimendo allo sviluppo turistico, in particolare dell’isola di Sal, un’accelerazione in termini di posti letto e qualità dei servizi”.
Nel 2016 il t.o. ha trasportato a Capoverde circa 9mila passeggeri. Per il 2017 l’obbiettivo è consolidare i risultati dello scorso anno, “non sarà semplice in quanto oggi molti operatori propongono Capo Verde e l’offerta risulta essere molto frammentata e diversificata”, ma la carta della specializzazione viene vista come elemento che può fare la differenza tra le scelte delle adv.
Anche I Viaggi di Atlantide propone la destinazione da diversi anni, quasi 15. In questo ultimo periodo, “dove alcune storiche destinazioni sono, a causa di fattori geo-politici, meno attrattive, l’attenzione sia dei turisti sia di nuovi operatori soprattutto stranieri si sta spostando sulle isole dell’arcipelago - vien fatto presente -. La concorrenza in queste situazioni non può che fungere da stimolo al miglioramento della qualità del servizio erogato, a maggiori investimenti pubblici e ad una maggiore scelta per il cliente finale sopratutto in termini di prezzo”, commenta Sam Moukrim. Boa Vista e Sal risultano per il t.o. le due isole più richieste, “sempre di più da una clientela composta da famiglie che, grazie ai prezzi concorrenziali scelgono la destinazione per la classica settimana di relax, accompagnata dalla possibilità di effettuare escursioni in sicurezza e sport acquatici”. 
La fotografia scattata in casa Alpitour, vede per Bravo un prodotto ormai consolidato,  “sta seguendo gli ottimi trend di vendita delle ultime due stagioni, con una buona presenza di gruppi nei mesi di gennaio, marzo e aprile”, dice Federica Cagliero, contracting manager Villaggi Bravo. Anche Karambola segna “un inverno di crescita”, come Francorosso “che registra anche un incremento della domanda di gruppi ed incentive”. I collegamenti per la destinazione sono settimanali e sono operati da Neos dai principali aeroporti italiani. Visto il trend positivo della destinazione il gruppo ha aumentato la disponibilità di posti volo per la prossima stagione rispetto all’estate del 2016.
Alternativa al Mar Rosso? i t.o. hanno pareri controversi in merito. C’è chi pensa sia un errore venderla come tale, essendo un prodotto a se stante e chi, invece, pensa che lo sia, essendo, insieme alle Canarie, una meta invernale a poche ore di volo con un clima mite e prezzi più contenuti rispetto ad altre mete più esotiche.                         



Stefania Vicini

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