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Meta dal forte potenziale

01/05/2017 - numero Edizione 1525

Più proposta dalle adv che richiesta dal cliente

Che posizione occupa l’arcipelago di Capo Verde tra i desiderata degli italiani? Un po’ difficile stabilirlo con esattezza, ma ciò che viene affermato dal fronte della distribuzione organizzata è che un mix di fattori positivi gioca a suo favore. “La posizione geografica, il clima caldo, la qualità della ricettività e la propensione al servizio, unita alla varietà di offerta capace di soddisfare diversi target group (famiglia – giovani sportivi – single), rendono l’arcipelago di grande interesse per i viaggiatori italiani - afferma Paola Frigerio, direttrice Frigerio Viaggi Network -. La spinta propulsiva delle campagne di marketing per promuovere l’arcipelago e l’incremento dell’offerta tra i t.o. italiani hanno reso il viaggiatore sempre più erudito, tanto che spesso la richiesta di soggiorno deriva direttamente dai viaggiatori”. La manager fa presente, però, che “la proporzione cambia per i viaggi combinati tra le isole e/o come estensione dal Portogallo”.
C’è chi osserva che la meta non si è ancora aggiudicata una posizione “tra i primi posti, specialmente in estate con il Mediterraneo - rileva Manola Agroppi, responsabile prodotto Geo Travel Network -, che offre alternative più economiche e maggiormente conosciute”. Si è conquistata il suo spazio in agenzia o deve essere ancora spiegata e scoperta? Secondo la manager “deve esserlo ancora”, non solo, forse deve essere ancora scoperta “anche dagli stessi agenti di viaggi”. In pratica per Geo è una meta che “va proposta”. In linea la posizione di Sabrina Nadaletti, direttore Turismo Gattinoni Mondo di Vacanze, a suo dire stiamo parlando di un prodotto che, “generalmente viene illustrato e proposto dall’agenzia piuttosto che chiesto direttamente dal consumatore”. Secondo Laura Lombardi, consulente specialist di Evolution Travel per Capo Verde, sono vere entrambe le posizioni. “C’è un consistente numero di viaggiatori che si rivolge ad Evolution Travel che conosce bene isole come Sal e Boa Vista, ma c’è anche un buon numero di clienti che non conosce le potenzialità di tutto l’arcipelago e delle possibilità legate ai viaggi combinati”.

Alternativa valida?
Il tema forse più controverso è se Capo Verde possa essere considerata un’alternativa valida al Mar Rosso o se lo sia stato in questo periodo. Dalle risposte raccolte ci sembra di capire che la distribuzione organizzata sia un po’ divisa sul tema. In casa Frigerio il responso è positivo, si pensa che possa essere un’alternativa “sicuramente da un punto di vista geografico, atmosferico ed economico”. Da una verifica sul dato statistico di Frigerio Viaggi, il valore medio per pratica su Capo Verde “è inferiore ai 1000 euro per persona”. Nadaletti, nell’osservare che la destinazione “fa parte delle mete storiche di programmazione di Gattinoni Mondo di Vacanze”, conferma che “è una delle destinazioni principali a cui gli agenti di viaggi hanno fatto riferimento in assenza di richiesta del Mar Rosso”. Sulla base dei dati forniti dalla manager il costo medio della vacanza di una settimana, “a seconda del prodotto e della stagionalità, varia tra i 700 e 950 euro (quote promozionali no altissima stagione)”.
Agroppi di Geo è un po’ meno convinta: “Si è tentato, si tenta, specialmente in inverno/primavera, ma non c'è una vera alternativa al Mar Rosso specialmente nel prezzo”. E questo perchè la meta “non è economica o meglio non quanto il cliente possa immaginare, il prezzo medio va dagli 800 ai 1.000 euro”.
Capo Verde si è guadagnata “un posto di favore nelle mete di medio raggio degli italiani, la crisi di Mar Rosso e Maghreb le ha fatte emergere ulteriormente - osserva Lombardi -, anche se non sono da considerare un prodotto alternativo senza fare dei distinguo. Per il Mar Rosso, tre elementi fondamentali sono offerta all inclusive, prezzo e possibilità di fare diving o snorkeling. Per Capo Verde il primo fattore è presente in alcuni casi, anche se esiste un pubblico che sceglie anche i soggiorni in aparthotel, e, anche se da poco, vacanze come le crociere, i viaggi combinati”.

Come vivono
Capo Verde
i turisti italiani?

Da sola, in combinata con il Portogallo, o visitando più isole? Per Frigerio Viaggi il maggior numero di prenotazioni è “per il soggiorno settimanale sull’Isola di Boa Vista o Sal. Sono poche le richieste per soggiorni di durata superiore o di viaggi combinati”. Agroppi di Geo parla solo di Boa Vista, mentre in casa Gattinoni MdV in genere “la domanda è di una settimana sola”, ma il network registra “anche una discreta richiesta di vacanza combinata tra due isole. Più esigue sono le richieste di combinato Portogallo+estensione a Capo Verde”.
Evolution Travel rileva che fino ad ora le richieste “erano focalizzate su Sal e Boa Vista. Notiamo, che la domanda si sta diversificando e che sono in crescita le richieste per più isole e per un prodotto non strettamente legato al soggiorno mare stanziale. Sao Viçente e Santo Antao le potremmo definire emergenti”.                         



Stefania Vicini

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