EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Magazine - Paese al microscopio - Kenya - Tanzania - Zanzibar

Obiettivo: “Il ritorno del safari in adv”

18/09/2017 - numero Edizione 1531

Il Kenya mostra segnali di ripresa, i numeri sono positivi e incoraggianti e gli operatori investono sulla destinazione

C’è un ritorno di fiducia verso il Kenya, da parte del mercato e da parte delle adv. Sul Paese ora vige uno stato di attesa in vista delle nuove elezioni presidenziali che si terranno il 17 ottobre, dopo che la Corte suprema il 1 settembre ha annullato le precedenti consultazioni dell'8 agosto per irregolarità.

I numeri dei t.o.
Il versante del tour operating è positivo verso la destinazione. I numeri sono buoni, così come i segnali sull’inverno. “Per noi è stata un’ottima stagione e anche in questo momento le conferme sono superiori del 50%, rispetto a quelle dello scorso anno - afferma il direttore vendite di Settemari, Davide Roncalli -. Ha giovato la sinergia con il Gruppo Uvet e la commercializzazione di una struttura in gestione”. Il t.o. non ha ancora aperto le vendite per la stagione invernale, ma è già in grado di dire che “i primi segnali sono positivi”. Dati alla mano, “a livello di gruppi c’è una forte domanda”, aggiunge il direttore prodotto Federico Gallo.

Focus Capodanno
A parlare di segnali di ripresa è anche Alessandro Simonetti, titolare di African Explorer. Il manager si basa sui numeri: “Abbiamo registrato un aumento del 30%, soprattutto per le richieste di safari, ma siamo ancora lontani dai numeri di 10 anni fa”. Se è  ancora presto per parlare dell’inverno “i dati sembrano positivi in quanto stanno già arrivando richieste per Capodanno e per i primi mesi del 2018, un ottimo periodo per visitare il Paese con prezzi decisamente abbordabili”. Il t.o. ha diversi progetti in cantiere, “soprattutto dedicati al ritorno del safari in Kenya in agenzia, ma prima aspettiamo di vedere come vanno le elezioni”, afferma Simonetti. La buona estate del Kenya per il Gruppo Alpitour trova conferma anche nell’inverno, “che registra un ottimo trend di prenotazioni”. I segnali? “Sono incoraggianti, abbiamo già avuto diverse prenotazioni, per Capodanno, oltre alla ripresa dei gruppi incentive registrata da Francorosso”.
In linea Press Tours che attesta un aumento di richiesta nell’ultimo anno.

Il ripristino
di rotte storiche

Dopo alcuni mesi caratterizzati “da incertezza e parziale diffidenza da parte del mercato, la destinazione sta recuperando appeal verso il viaggiatore e fiducia negli agenti di viaggi - aggiunge Leonardo Patacconi, amministratore unico di Condor -. Il gran lavoro fatto dalle istituzioni internazionali, politiche e non, ha contribuito al recupero della reputazione del Paese che ha saputo mantenere una certa stabilità”.
Il manager fa presente che “il ripristino annunciato di rotte di linea storiche come la Francoforte-Nairobi di Lufthansa, la Parigi-Nairobi di Air France, ma anche della Milano-Addis Ababa-Mombasa di Ethiopian e Istanbul-Mombasa di Turkish Airlines sta a dimostrare che il Paese è al centro di un interesse internazionale non solo di business, ma anche turistico”. In termini di domanda del mercato italiano, ad oggi Condor registra una crescita “sul prossimo inverno di circa il 30%: è ragionevole ipotizzare che solo una parte di questa crescita sia dettata da una crescita complessiva del mercato outgoing; ci attediamo quindi anche un parziale travaso di passeggeri da destinazioni succedanee verso il Kenya”.
Patacconi fa inoltre presente che, “con il ritorno alle operazioni Africa da parte di Blue Panorama, tutti i vettori leisure includeranno Mombasa nel planning invernale. Si tratta di un numero interessante di servizi settimanali garantiti dai singoli vettori; l’auspicio è che i flussi possano consolidarsi permettendo l’aumento di servizi diretti point-to-point dall’Italia al Kenya, senza doppi scali in origine o destinazione che penalizzano il pacchetto in termini di costi e di percezione della qualità dell’esperienza di viaggio”. Inoltre, dal prossimo inverno, ci sarà un collegamento settimanale Neos sulla direttrice Milano-Zanzibar-Mombasa con il nuovo B787-900 atteso dal mercato.          

Indicatori di fiducia

Prova di un trend favorevole il fatto che gli impegni dei t.o. in termini di posti e di volato siano stati incrementati. In casa Settemari di oltre il 50%. Per Capodanno African Explorer è tornato a chiedere posti “per garantire una tariffa vantaggiosa vista l'altissima stagione. Un segnale di fiducia che vogliamo avere nei confronti di questo Paese”. Nel caso de Il Diamante gli impegni sul Kenya sono i medesimi del 2016, ma tra le novità c’è un incremento degli itinerari. Press Tours dichiara di avere “ampia disponibilità di posti volo charter”. Il to. ha identificato due strutture su cui puntare maggiormente, “l’ExploraClub Garoda per chi cerca una vacanza all inclusive con stile italiano e l’ExploraParadise The Sands at Chale Island per gli ospiti più esigenti, per una vacanza a contatto con la natura”.

Il banco di prova
Il prossimo inverno per Condor sarà all’insegna della “continuità sulla destinazione in termini di offerta con l’unica variabile dell’aumento di capacità di posti volo e camere nei prodotti best seller, primo tra tutti il Barracuda di Watamu”. Rappresenterà anche “un momento di verifica della tenuta della destinazione e del suo reale potenziale a medio termine; sulla base dei trend che si consolideranno, sarà possibile pianificare meglio la realizzazione del piano di sviluppo prodotto su quale stiamo già lavorando”. La maggior parte dei voli del prossimo inverno prevedono di servire “sia Zanzibar sia Mombasa in doppia toccata dando la possibilità ai t.o. di assecondare meglio una domanda verso il Kenya che necessita di irrobustirsi. Per questo è più corretto ragionare in termini di crescita complessiva sull’area che, per quanto riguarda Condor, prevede un incremento di circa il 30% rispetto all’anno scorso”.
Il Gruppo Alpitour opererà sul Kenya a partire da Natale 2017 con il suo nuovo Boeing 787-9 Dreamliner, “un plus importante per i clienti e per la destinazione. Karambola ha incrementato l’offerta su Watamu per il prossimo inverno, aggiungendo due strutture a gestione italiana, il Gecko Resort e il Lily Palm Resort”. Il gruppo ha voli charter Neos settimanali in doppio scalo con Zanzibar, oltre a posti settimanali con Meridiana. “In seguito alla forte domanda, si è provveduto prima dell’estate ad aumentare la disponibilità”, vien fatto presente.                                   

                



Stefania Vicini

TAGS

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte