EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Magazine - Paesi al microscopio - Kenya - Tanzania - Zanzibar

La domanda di mercato c’è

18/09/2017 - numero Edizione 1531

Tanzania e Zanzibar sono oggetto di investimenti da parte degli operatori. Segno che il trend nelle due mete si conferma positivo in linea con un interesse da parte del mercato. E le mosse sono nell’ottica dell’ampliamento dell’offerta.
Nel caso di Press Tours è stato “ampliato il numero di safari proposti e sono stati incrementati i posti volo sui charter”. Il Gruppo Alpitour ha fatto un investimento importante aumentando la disponibilità dei posti volo su Zanzibar, “risultato che sarà ulteriormente incrementato con il nuovo 787-9 Dreamliner di Neos che opererà da dicembre 2017”.
Guardando nel dettaglio il brand Alpitour ha introdotto la destinazione “lo scorso anno con ottimi risultati di vendite,  oltre all’esclusiva dell’AlpiClub Bluebay Beach Resort & Spa, ci sono hotel generalisti sia sulla costa Est, sia a Nungwi, dove spicca in particolare il My Blue. A completare l’offerta un programma di safari in Tanzania uniti al soggiorno balneare a Zanzibar”.
Il successo di Zanzibar è da attribuire ad una pluralità di fattori. Tra cui “la distanza dall’Italia, piuttosto breve per una destinazione di lungo raggio, raggiungibile in 8 ore di volo; l’assenza di jet lag, nessun obbligo di vaccinazioni; il contesto naturale, la stabilità politica, la sicurezza e l’offerta alberghiera con hotel di diverso livello per tutte le tasche”.
E poi i prezzi, “che, nonostante la grande domanda, si mantengono su livelli interessanti”.
Nel caso di Condor l’investimento principale è stato costituito “dall’aumento della capacità e quindi del profilo di rischio complessivo verso l’area. Una crescita del 30% potrebbe sembrare un obiettivo particolarmente ambizioso, ma i segnali del mercato indicano un sempre maggiore interesse verso questi bacini turistici di destinazione”.
A Zanzibar dal prossimo inverno Settemari proporrà un nuovo Settemari Club, interamente in esclusiva (tutto italiano), a direzione italiana. African Explorer investe, invece, su “una serie di partenze garantite sui safari, oltre ad aver preso dei posti e volato per questo Capodanno”.
Il Diamante per quanto riguarda la Tanzania, investe  soprattutto sulla parte safari, “quindi aumento dell'offerta, degli allotment sui voli, nonché fam trip per far conoscere la destinazione agli agenti di viaggi”, dichiara Massimo Gallo.
Su Zanzibar, invece, il t.o. ha aumentato il ventaglio “della nostra programmazione hotel mare visto che abbiamo sempre più richieste di estensione a Zanzibar dopo un safari - motiva Laura Schiappacasse -. Non programmiamo villaggi in quanto non è la nostra filosofia di prodotto. ma abbiamo una buona scelta da strutture più economiche a hotel di lusso e boutique hotel”.                                     

La partita è tra safari
e soggiorno mare

Safari in Tanzania e soggiorno mare a Zanzibar. Non ci sono dubbi domanda e offerta sono molto chiare. E lo sono altrettanto le caratteristiche che contraddistinguono i due Paesi. Per Il Diamante il cliente medio richiede “safari di 7 notti, in strutture di livello medio/buono, ma di charme. In base a ciò il nostro itinerario più venduto è stato il ritmo della Tanzania, che si basa su un mix di lodge e campi tendati piccoli e di buon livello, molto apprezzati dalla nostra clientela”. Un aspetto da non sottovalutare è che “molta importanza viene data anche alla preparazione delle guide”.
A soffermarsi sulle differenti caratteristiche dei due Paesi è Chiara Candelato, manager director dell’agenzia di viaggi Nurali Safaris Kenya. “La Tanzania confina con il Kenya, il Parco del Serengeti in Tanzania e la Riserva Nazionale del Masai Mara in Kenya sono lo stesso parco, stesso ecosistema. Nel periodo che va da luglio ad ottobre c’è il più grande spettacolo della terra, la Grande Migrazione degli gnu, che dal Serengeti in Tanzania vengono nel Masai Mara in Kenya per i verdi pascoli. Parliamo di un Paese che, assieme al Kenya, vanta bellissimi parchi e quindi la scelta dell’italiano è spesso quella di visitarli entrambi”.
Zanzibar e le sue spiagge bianche “è una località molto richiesta, ma non offre la possibilità di fare un safari, se non prendendo un volo interno verso la Tanzania o il Kenya - osserva la manager -. Tutte e tre le località, Tanzania, Kenya e Zanzibar, hanno un buon indotto di italiani che spesso dopo aver visitato uno dei tre Paesi, non mancano di scegliere per una nuova vacanza anche le altre due località”.                                                                                      



Stefania Vicini

TAGS

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte