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Itinerari, spinta alla spettacolarità

25/09/2017 - numero Edizione 1532

Le strutture turistiche escono bene dal terremoto, mentre la destinazione 
rivela continue scoperte naturalistiche e antropologiche 

Baia di Huatulco, Puerto Escondido, Oaxaca de Juaréz: le località più frequentate dai turisti sono state risparmiate dal terremoto. All’indomani del sisma, gli operatori hanno contattato i loro corrispondenti e le agenzie, rassicurate, hanno fatto partire chi aveva prenotato. Le strutture ricettive sono integre e il miglior modo per aiutare il Paese è quello di non rinunciare alle proprie vacanze in questo paradiso di natura e cultura, anche per non interrompere il trend positivo di cui  ci racconta la direttrice dell’Ente di promozione turistica: l’affascinante e inarrestabile Sarina Alvarez. “Da gennaio a luglio di quest’anno sono stati 82.000 gli italiani partiti per il Messico, registrando una crescita del 12,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno 2016”. Una buona performance, se si pensa che già lo scorso anno era stato buono in termini di arrivi dall’Italia, registrando 139.300 visitatori.
Il Messico conta 35 milioni di turisti nel 2016, con un tasso di crescita del 9%, il doppio della media mondiale di settore.  “Siamo l’ottava destinazione al mondo”, precisa Sarina Alvares. La Riviera Maya è una delle destinazioni più apprezzate dai turisti italiani che di norma associano un tour archeologico nel Mundo Maya a un soggiorno sul mare. “Ma il Messico ha molto altro da offrire e vogliamo che il mondo lo sappia – racconta la direttrice -;  il Paese ospita più di 47.000 siti archeologici e 111 Città Magiche (Pueblos Mágicos)”. In questo momento l’Ente sta quindi sviluppando campagne marketing orientate a segmenti come: lusso, eventi di alto profilo, matrimoni, sport e avventura, biodiversità e natura, cultura, gastronomia. “A questo associamo programmi specifici per alcuni target come i millennial, gli anziani, i turisti Lgbt”.

I punti del piano 
“Il nostro piano 2018 è incentrato sull’espansione dei collegamenti e sul rafforzamento delle partnership”, dice la manager. Spettacolare l’evento per lo Stato di Sinaloa celebrato questa estate presso la Terrazza della Pinacoteca Vaticana a Roma, e sono in programma webinar con alcuni tour operator, “oltre ad un evento a fine settembre all’Ambasciata, per raccontare alle agenzie un territorio e uno scavo nella Baja California”.
Anche quest’anno si promuove El Dia de los Muertos, una festa che celebra tra il 30 e il 2 novembre in diverse città messicane: “Un momento per riflettere, ma anche per esorcizzare, tra teschi di zucchero e mille colori”. Ovviamente funzionano anche gli strumenti di promozione classici: “Un fam trip con 35 agenzie si è appena concluso, e ad ottobre ce ne saranno altri due”. Novità anche dal punto di vista digitale e tecnologico. “Durante l’ultima edizione del Tianguis di Acapulco abbiamo presentato un modello di innovazione digitale per il sito che accompagna, al nuovo design, nuove funzionalità, una navigazione più intuitiva, e grazie alla programmazione Crm, consente una ricerca Seo con contenuti personalizzati”.
L'obiettivo del Messico è di arrivare a 50 milioni di turisti internazionali entro il 2021 “e sicuramente tecnologia e partnership sono essenziali per raggiungerlo”, conclude Sarina Alvarez.

Più 2 milioni di posti sui voli internazionali diretti

Per arrivare in Messico, da gennaio 2017 in aggiunta a due voli Blue Panorama da Milano e Roma e ai due voli con Neos da Milano e Verona ora c’è anche un volo diretto di Alitalia giornaliero che collega Roma a Città del Messico. “Questo collegamento – afferma Sarina Alvarez - è parte di una più ampia strategia globale che ha comportato un’aggiunta di più di due milioni di posti a sedere su voli internazionali diretti in Messico nel 2017. Per gli spostamenti interni sono state incrementate moltissimo le rotte della compagnia Aeromar, promossa dallo stesso ente del Turismo per raggiungere tutte le località del Paese e alcuni luoghi del mondo Maya fino ad oggi inesplorati dai turisti”. 



Letizia Strambi

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