EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Magazine - Economia

Etica e sempre connessi al cliente, la nuova frontiera del lusso

19/02/2018 - numero Edizione 1542

Un lusso etico, che coinvolge le nuove generazioni, con le quali si comunica attraverso le loro adorate piattaforme sociali: sono parte dei tratti distintivi che i brand del settore “luxury” hanno descritto come quelli caratterizzanti l’evoluzione del target.
A Bulle, in Svizzera, in uno dei campus delle scuole di management dell’ospitalità Glion e Les Roches, alcuni top manager dell’industria dei beni di lusso hanno tracciato lo stato dell’arte del comparto, che secondo Boston Consulting Group vale 860 miliardi e riguarda 400 milioni di persone nel mondo. “Il futuro è rappresentato dai millennial e alla loro crescente domanda di esperienze – osserva Ivan Bascle, senior partner & managing director di Bcg -: questa generazione è il sesto continente per il lusso. Sono i 18-34enni dal pensiero globale, digitali, ottimisti, aperti al nuovo, a raccomandare e condividere ciò che consumano, sensibili alla sostenibilità”. Per le aziende alberghiere e non solo, poiché le università dell’ospitalità formano tutti i settori che accolgono (moda, trasporti, finanza, altri beni), si tratta di conquistare i clienti proponendo “momenti che contano” e che creano positività.

Corporate social
responsability

La corporate social responsability è un fattore sempre più importante, ad esempio. "Oggi, quando tutti possono trovare molte informazioni online, i brand del settore lusso devono pensare a come superare un test di trasparenza", dice Luca Solca, managing director e head for global luxury goods di Exane Bnp Paribas. Moncler, infatti, ha implementato la completa tracciabilità dei suoi prodotti. "La decisione di abbracciare norme etiche ha cambiato la cultura della società, rendendoci più responsabili", spiega Roberto Eggs, chief operating officer. Ed estremamente visibili: quando Moncler ha invitato i clienti a dare un feedback attraverso i canali Sms, Whatsapp, WeChat e e-mail, più del 35% ha lasciato un commento. “I consumatori adorano lasciare il loro feedback”, incalza il manager di Boston Consulting Group. "Assicuratevi che le persone lascino il vostro hotel con una storia da raccontare. Questo è essere connessi al marchio - spiega Rami Z. Sayess, regional vp di Four Seasons Hotels -. Oggi possiamo essere online con i clienti ad un ritmo velocissimo e come il brand reagisce ed interagisce è la chiave del successo”.         



Paola Baldacci

TAGS

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte
Registrati

Follow Us