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Bluvacanze: “Parte la rivoluzione culturale di settore”

26/03/2018 - numero Edizione 1545
E’ tempo di revolAction in casa Bluvacanze. La recente convention delle adv Bluvacanze e Vivere & Viaggiare, ha dato gli input per passare all’azione. Lo sguardo è puntato al futuro, ma la consapevolezza si fonda su ciò che è stato fatto. Claudio Busca, direttore generale leisure Bluvacanze, fa intuire che i tempi sono maturi per “fare una rivoluzione culturale di settore”. Il gruppo è pronto ed è sceso in campo forte del rinnovamento che ha messo in atto. “Abbiamo rivisto l'azienda cercando di viverla come una startup - afferma Busca -, ragionando in modo diverso e abbiamo disegnato un progetto a lungo termine, con un piano di marketing definito”. Il futuro? “E’ una rete integrata”, dice il manager. Cosa vuol dire? Che ogni tassello è perfettamente integrato con l’altro, perché fa parte di un meccanismo perfetto di cui tutti sono gli ingranaggi. La rivoluzione del network passa attraverso una serie di innovazioni, dove gli ingranaggi sono la segmentazione del mercato, per conquistare nuove fasce di clientela (il segmento dei golfisti grazie al circuito The Challenge 2018 sponsored by Vivere & Viaggiare con Bluvacanze). Il nuovo format di adv 4.0, l’investimento in comunicazione, portando le adv in tv con uno spot che focalizza su valori quali qualità, professionalità e consulenza dell’agente di viaggi. Video, social, alleanze strategiche (con Alitalia, Msc Crociere e Trenitalia), partnership (con Fiat), investimenti in tecnologia (Ada, la piattaforma b2b, sarà oggetto di continue release), o il portale Bluwelfare (per la gestione di servizi leisure, usando la forza vendite di Cisalpina Tours). Sul tavolo c’è una nuova politica commerciale basata su un modello di clusterizzazione degli operatori in base a sei colori, a seconda dell’impegno commerciale che l’operatore ha deciso di sottoscrivere con il network. E l'obiettivo sotteso è diventare “un sistema di distribuzione organizzato di prodotto”. 
E’ stato cambiato il contratto, “che ragiona in modo diverso nell'approccio commerciale e presuppone il dover fare scelte imprenditoriali - spiega Busca -. Ora anche le adv devono cambiare in modo deciso. Se continuiamo a fare turismo nel vecchio modo é finito il sistema Italia, perché il turismo lo faranno dall'estero”, afferma il manager, ipotizzando scenari da interpretare. 
Il tutto tenendo presente quella che Domenico Pellegrino, ceo del Gruppo Bluvacanze, individua come la molecola del futuro. O2O segna il passaggio dall'online all'offline. É la formula vincente che testimonia l'evoluzione del mercato. E’ data dalla somma di altre particelle, b2b+b2c+b2b2c+h2h  che indicano la nuova strada che anche i colossi dell'ecommerce stanno percorrendo. Amazon investe in una catena americana di supermercati, Alibaba Group rileva il 36% di Sun Art Retail Group, il gigante cinese degli ipermercati. Ebay e Zalando avviano l'apertura di temporary store. Cosa vuol dire tutto questo? Che il negozio fisico conferma la sua importanza, il che è una buona notizia per le stesse adv. 
L’importante è che siano consapevoli del proprio valore e che siano pronte a “diventare assistenti del cliente, con un piano strategico ed operativo”, dice Busca. E’ da qui che parte “la rivoluzione culturale di settore”.                              
 
 
 
 


Stefania Vicini

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