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Linkedin, una partita da giocare

26/03/2018 - numero Edizione 1545

Perché le adv dovrebbero usare Linkedin? “Perché c’è un target vero, formato da persone reali, con una certa capacità economica importante ed una professione. Perché rispetto a Facebook, che rischia di essere più dispersivo, sul target a cui rivolgersi ha un pubblico più definito”. Non ha dubbi Cristina Triola, advertising e social media manager Europ Assistance Italia, in merito alla validità di utilizzo di questo canale per il segmento agenziale. Le motivazioni sono legate ad una pluralità di fattori, per esempio “per avere notizie e punti di vista diversi sul mercato”. Un vantaggio è sicuramente dettato dal fatto che “è ancora una opportunità, si possono posizionare facilmente in quanto non ci sono ancora tante adv su Linkedin - osserva la manager -. Ed arrivare per primi è più competitivo”.

Tra le chance offerte quella di poter “raccontare cosa fa l’adv in una chiave un po’ nuova, anche attraverso l’opportunità che Linkedin offre di scrivere degli articoli, per farlo si deve entrare nella piattaforma pulse”. I vantaggi sono legati quindi alla “promozione”, ma anche “all’aggiornamento sui movimenti delle posizioni aperte a livello di business. Linkedin è interessante per fare proposte mirate al network di contatti che mi sono creato, ma senza essere invadente”. Gli step sono chiari, si apre un profilo, si crea la rete di contatti, si informa di avere aperto la pagina dell’adv e ci si posiziona come esperti di viaggi.

Il business? “E’ la relazione - risponde la manager - per poi fornire la propria consulenza. Linkedin è un social network fatto di persone e relazioni per farsi conoscere come esperti e consulenti”. Chi è su Linkedin  ha un obiettivo di branding, ma non solo, in quanto la differenza la fanno i contenuti. E come su qualsiasi altro social la regola base è l’aggiornamento costante della pagina. Per questo è importante avere “un piano editoriale, per creare relazioni a livello personale e aziendale in cui raccontare la propria attività”. Tra le mosse consigliate quella di crearsi una pagina della persona e della adv, così si offre un quadro completo di chi siamo e della nostra attività. E’ sempre importante valutare “come si è presenti”, è consigliabile quindi ampliare i nostri orizzonti, dando uno sguardo ai casi esteri per vedere come si sono mosse le adv in altri Paesi.             



Stefania Vicini

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