EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Magazine - Speciale - Emirati-Lusso

Dubai in continua evoluzione

23/04/2018 - numero Edizione 1547

Nuovi quartieri, parchi, spettacoli, grattacieli nell’Emirato che non smette mai di stupire i turisti

L’ascesa del turismo a Dubai continua assieme alla continua mutazione dell’Emirato. Sono stati 15,8 milioni i pernottamenti internazionali lo scorso anno, in crescita del 6,2%. Un risultato che la avvicina all’obiettivo di 20 milioni di turisti nel 2020, anno dell’Expo. Gli italiani che hanno visitato l’Emirato sono stati 214.000 in ascesa del 5%.

“Il settore turistico è un comparto economico che contribuisce in maniera sensibile al Pil dell’Emirato”, ha affermato Helal Saeed Almarri, direttore generale di Dubai Tourism.
Gli investimenti continui stimolano sempre più gli arrivi. Tra le novità 2018 la prossima inaugurazione de La Mer, il neonato quartiere lungomare, ma tra i nastri da tagliare ci sarà anche Al Marmour, il primo parco nazionale degli Emirati per interagire, conoscere e apprezzare la fauna e la flora del territorio nel suo habitat naturale.
Grande attesa anche per l’imminente apertura del Gevora Hotel: 356,3 metri distribuiti per 75 piani lo rendono l’albergo più alto al mondo. Fasciato in una gabbia dorata, l’hotel offre 528 stanze, 4 ristoranti - compreso quello super panoramico all’ultimo piano - palestra, Spa e la piscina panoramica più alta del mondo.
E’ stato appena inaugurato, invece, il grattacielo Dubai Frame, un investimento da 55 milioni di euro per cui sono previsti 2 milioni di visitatori l’anno. L’iconica struttura incornicia, a seconda di dove si guarda, la Dubai Antica o la Dubai Nuova, offrendo una spettacolare vista panoramica su tutta la città.

Tantissimi gli hotel aperti lo scorso anno, soprattutto nella fascia dei 4 stelle che hanno visto una crescita di 25.289 nuove stanze. Nuovi hotel anche per le grandi catene internazionali: The St. Regis Dubai, Al Habtoor Polo Resort & Club, Bulgari Resort Dubai e Renaissance Downtown Hotel.
Inoltre l’Emirato sta investendo soprattutto in infrastrutture e progetti di ospitalità legati a Expo 2020 come riferisce il rapporto Bnc Network: “Il valore dei progetti legati all’Expo ha toccato i 42,5 miliardi di dollari a marzo”. Tra questi 11 miliardi di dollari sono stati investiti per alberghi e parchi a tema.
Tra le ultime novità, anche uno show unico nel mondo. L’aqua-theatre La Perle consente di godere di uno spettacolo che si svolge in parte in acqua in una immensa piscina verticale, in parte in aria con scenografie ed effetti speciali mozzafiato. Il cast è formato da 130 persone, che eseguono acrobazie aeree e acquatiche assieme al pubblico. Moltissimi i tour operator che lo hanno inserito nei loro pacchetti turistici.
Per tenere aggiornate le agenzie di viaggio italiane l’ente di promozione turistica di Dubai organizza frequentemente educational incentrati sui seg-menti di prodotto (parchi a tema e Mice tra gli ultimi). 

Per tenerle invece aggiornate sulle continue mutazioni di Dubai, è anche partito il primo dei roadshow del 2018 che ha toccato Roma, Perugia, Verona, Pisa, Bologna, Treviso assieme a Viaggi del Mappamondo, King Holidays, Naar, Glamour Viaggi, Idee per Viaggiare, Boscolo Tours, e naturalmente la compagnia Emirates. 
Nel roadshow è stato promosso anche il “Dubai Expert”, programma di formazione online unico, un vero e proprio gioco di ruolo interattivo ambientato in una Dubai virtuale.

Emirates in codeshare con flydubai da Catania 

Emirates è la compagnia dell’anno 2018 secondo l’Air Trasport Awards. Un vettore in piena salute che tocca 159 destinazioni in 85 Paesi, con un reddito di 23,3 miliardi di dollari (a marzo scorso) e un profitto netto di 340 milioni. Ha trasportato 56,1 milioni di passeggeri (marzo 2018 su 2017) e ha un seat factor al 75,1%. Orgoglioso Thierry Antinori, executive vice president and chief commercial officer Emirates, ritirando il premio ha ribadito il focus della compagnia sul passeggero “affinché abbia la migliore esperienza possibile sia a terra che in volo; per questo investiamo continuamente sulla flotta e sull’innovazione”.

In Italia Emirates offre 49 voli settimanali tra Dubai e quattro aeroporti italiani: Milano, Roma, Venezia e Bologna. Inoltre, dal 13 giugno anche la Sicilia potrà collegarsi con i voli Emirates grazie a flydubai che inizierà un servizio giornaliero tra Dubai e Catania con un volo Boeing 737, configurato con 156 posti in Economy Class e 10 in Business Class. Il volo FZ 767 partirà da Catania alle 13.15 e arriverà a Dubai alle 21.05. La partnership in codeshare tra flydubai e Emirates è partita verso 29 città, il numero è poi rapidamente aumentato per soddisfare la crescente domanda di collegamenti.                                         



Letizia Strambi

TAGS

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte
Registrati

Follow Us