EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Magazine - Economia

Club Med: tre fasce di agenzie per la rivoluzione del tour operator

17/09/2018 - numero Edizione 1554

Riparte da una riorganizzazione distributiva il marchio in Italia. L’obiettivo è recuperare il mercato 

Club Med riparte da un nuovo modello distributivo e prova a recuperare in Italia le posizioni perdute. “Oggi l'Italia non è neanche tra i primi 15 mercati per noi, mentre un tempo veniva subito dopo quello francese, se adesso la nostra clientela è globale vorremmo almeno che tornasse entro i primi 5 in 2-3 anni" ha detto Eyal Amzallag, managing director Italy, South Europe & Emerging markets. “Abbiamo perso soldi in 10 anni e questo perché il nostro modello era troppo generalista e anche per un cambiamento nella clientela” ha ammesso il manager. E’ un momento delicato per il gruppo Fosun International proprietario del marchio, che ha recentemente deciso lo scorporo della sua divisione turismo e l’ingresso alla borsa di Hong Kong. Un’iniezione di 700 mln di dollari che garantirebbe il ripianamento del debito di Fosun Tourism e il rilancio del marchio francese. In Italia il potenziale per recuperare il mercato ci sarebbe. Il to ha realizzato uno studio in proposito individuando mezzo milione di possibili nuovi clienti, soprattutto nel Nord Italia: "tutti da scoprire", ha illustrato Amzallag. Per realizzare questa strategia il manager ha previsto una riorganizzazione della squadra commerciale con un nuovo direttore "che proviene dalla grande distribuzione". Accanto a lui dei "key account consolidati che conoscono bene le agenzie e il mercato italiano, frammentato e complesso" e dei "business developer per gestire la rete di a- genzie e le offerte".

Tre fasce per le adv
Sulle agenzie si punta a selezionare e qualificare: "In questi giorni stiamo incontrando circa 200 agenzie per spiegare la nuova strategia distributiva" ha detto Amzallag. Nella riorganizzazione le agenzie saranno divise in tre fasce: Premium Partners per le 10 top, Partners tra le 300 e 350 agenzie già consolidate sul territorio ma con fatturati diversi e infine Open per i nuovi ingressi con un potenziale. Un migliaio circa di agenzie che il to seguirà passo passo: "Il valore aggiunto è nella relazione con il cliente, nel consiglio vero che fa risparmiare, aiuteremo le agenzie nel loro business, per noi restano centrali, in particolare nel segmento famiglie, che è il cuore della nostra offerta", ha aggiunto Amzallag.

Lungo raggio e mari esotici
Cefalù resta il fiore all'occhiello in Italia. Nessuna nuova apertura è prevista nel nostro paese "ma siamo aperti a valutare sempre nuove possibilità". Ora Club Med punta sempre di più sul lungo raggio e le mete esotiche. Ma non dimentica la montagna, dove “siamo leader anche a livello globale”, ha chiarito Amzallag.  "Sul mercato italiano lavoriamo con partner aerei di linea e con ottime condizioni, anche qui gioca tanto l'anticipo dell'acquisto" ha spiegato Alessandra Marinacci, Southern Europe marketing, communication & online sales manager. Focus su Guadalupa, con La Caravelle, totalmente ristrutturato, e nel 2019 sul nuovo Club Med a Marbella, "un importante ritorno in Spagna". Si punta ad aumentare la presenza della clientela italiana: "Il problema non è riempire i nostri resort, il 2108 ha visto un +9% in Italia, abbiamo percentuali di occupazione in termini globali del 93%. Già sul prossimo anno, ci sono molte prenotazioni, ma la nostra clientela è globale, bisogna quindi ragionare in anticipo se vogliamo anche per il mercato italiano ricavare una fetta di torta sulle nostre destinazioni", ha detto Amzallag. Per questo il t.o. ha anticipato di ben 6 mesi i BlueDays che per 3 giorni, dal 2 al 4 ottobre garantiranno una riduzione del 15%, fino a 1050 euro, senza limitazioni su tutte le date, camere e destinazioni del gruppo, con la possibilità di cancellare il soggiorno a 45 giorni dalla partenza.          .



Alessandra Gesuelli

TAGS

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte