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Travelbuy, parte il progetto agenzia full online

05/11/2018 - numero Edizione 1558

L’ultima novità in casa Travelbuy si chiama agenzia full online. Sarà dotata di propria licenza, ma senza una sede fisica, cioè opererà esclusivamente online.
Una formula che, vista la risposta che sta avendo, va incontro alle esigenze di molti, osserva l’amministratore unico, Alfredo Vassalluzzo, “sia alla prima esperienza, sia già operativi, che pur volendo essere riconosciuti come agenti di viaggi a tutti gli effetti, non vogliono affrontare le spese di un negozio e vogliono proiettarsi verso un modo di lavorare nuovo”, afferma il manager. Il progetto è stato compreso, così come la sua “operatività a 360° ed il fatto che non si tratti di essere solo dei consulenti”. Il manager della sua formula difende la diversità rispetto a ciò che è già presente sul mercato. L’idea portata avanti è “far conseguire loro una licenza di cui se ne occupa il network, rendendoli indipendenti. Presso i nostri uffici possono disporre di una postazione, anche se operano online ed un domani possono anche aprire una sede fisica”.
A Travelbuy viene riconosciuta una fee di ingresso (pari a zero fino al 31 dicembre), il network provvede a tutto, “anche alla formazione, che è diversa da quella classica”.
Ad approcciarsi a questa formula sono figure completamente nuove al mondo del turismo o agenti che hanno lavorato in agenzie come dipendenti o titolari con licenza propria che non vogliono più occuparsi della sede fisica della adv, “Sono under 30, provenienti da altre professioni, per lo più da tutta Italia, molti dal Nord, ma c’è una buona percentuale di stranieri che hanno capito l’opportunità”. Il contratto stipulato è quello classico del franchising. Intanto Travelbuy prosegue gli investimenti sul portale b2b, sul fronte della modalità di ricerca, dei risultati e dell’integrazione di nuovi fornitori (alberghi soprattutto).
Il network ad oggi conta 104 adv (di cui l’80% in Aip), con un fatturato globale di 11 milioni di euro, contro i 5 milioni del 2017. Un risultato trainato dal maggior numero di agenzie di viaggi aderenti alla rete, visto che nel 2017 erano 70 totali.
Cresce anche il fatturato d’agenzia. Per l’inverno il prodotto non manca, osserva il manager, ma tra i trend che si stanno rilevando “c’è sempre meno prodotto tour operating e molto costruito in adv, l’andamento è di organizzarsi in proprio”.                  



Stefania Vicini

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