EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Magazine - Speciale - Oriente

Oriente, Corea e Filippine: l’offerta si arricchisce e crescono altre destinazioni

05/11/2018 - numero Edizione 1558

L’Asia piace al Belpaese e i numeri confermano gli investimenti degli operatori

L’Asia continua a piacere nel mercato italiano e i numeri confermano gli investimenti degli operatori. Questo nonostante il calo rilevante di alcune destinazioni amate, come l’Indonesia, dopo il terremoto su Lombok della scorsa estate. Sebbene la Thailandia ancora faccia la parte del leone, e il Giappone stia scalando le classifiche tra le preferenze, si affacciano nei cataloghi con numeri interessanti anche delle nuove destinazioni, più facilmente raggiungibili, grazie ai numerosi collegamenti aerei  dall’Italia delle compagnie asiatiche.

Boom Singapore
La Città-Stato continua a crescere, forte anche degli ottimi collegamenti diretti dall’Italia di Singapore Airlines. Nel 2019 sarà anche la progatonista del più importante evento culinario al mondo, la serata di premiazione dei World’s 50 Best Restaurants. “Nel 2018 è stato raggiunto un importante record in termini di arrivi dall’Italia: infatti, da gennaio ad agosto, sono stati registrati 74.258 arrivi, con un incremento del 30% rispetto allo stesso periodo del 2017”, ha detto a Guida Viaggi Brigitte Fleischauer, area director, central & southern Europe del SingaporeTourism Board e ancora: “Come ente del Turismo abbiamo lavorato intensamente per raggiungere questi risultati e continueremo a farlo nei prossimi mesi, con un focus sul trade, oltre che sul consumatore finale”. A piacere molto è la varietà dell’offerta: in una piccola città-stato c’è tutto, dalla natura al mix di tradizioni e culture, che rendono la meta attraente sia per uno stop over che per un soggiorno più lungo. Tra i prodotti nuovi che stanno funzionando sul mercato italiano, c’è l’isola di Sentosa con le sue attrazioni adatte a diversi tipi di visitatori e alle famiglie: dagli Universal Studios, il parco a tema ispirato al cinema, al S.E.A. Aquarium, uno degli acquari più grandi e spettacolari del mondo.

Ritorno in Corea
(del Sud)

La Corea del Sud torna a essere richiesta nel nostro mercato. Complice anche un clima politico disteso nell’area, alcuni operatori la rimettono in catalogo. E’ il caso di Mappamondo per cui il paese è un gradito ritorno: “Ora dopo qualche anno, torniamo a proporre un itinerario di gruppo con guida in italiano in una destinazione emergente e per la quale le richieste e l’interesse del mercato sono decisamente in crescita”, ha detto Daniele Fornari, product manager Oriente. Il nuovo Tour Tutto Corea del Sud – La Felicità scintillante, è un itinerario di dieci giorni, con guida in italiano, che parte e termina a Seul, considerata una delle città più cool dell’Asia. Alla metropoli si abbinano le visite ai templi e alle antichità. Questo ritorno non è casuale: nel 2017 sono stati 44 mila gli italiani che hanno visitato il paese asiatico.
Siamo il terzo mercato in Europa, dopo Germania e Francia, stando ai dati  della Korea Tourism Organization  di Parigi. Proprio per questo, da 3 anni è nato a Roma l’Istituto Culturale Coreano, per promuovere la conoscenza del paese con iniziative come la Korea Week che, promossa dall’Ambasciata della Repubblica di Corea, si svolgerà a Roma dal 27 novembre al 2 dicembre: una settimana di eventi gratuiti tra musica, teatro e arte. Il paese è raggiungibile dall’Italia con ben due compagnie: Korean Air, a cui si è aggiunto, a maggio scorso Asiana Airlines con il volo da Venezia a Seul.

Filippine: riapre
Boracay

Gli italiani che da gennaio a luglio hanno visitato le Filippine sono stati 20.364, con una crescita del 10,18% rispetto all'anno precedente. “Solo dieci anni fa, nel 2008, gli italiani erano circa 16.000 in un anno. Ci aspettiamo una crescita costante grazie anche alle azioni di co-marketing con tour operator italiani, previste per il prossimo anno”. Così solo qualche settimana fa Glen Augustin, chef tourism operation officer del Dipartimento del Turismo delle Filippine. Uno spazio che potrebbe aprire anche all’avvio di rotte dirette sul nostro paese. La tanto discussa chiusura della White Beach sull’isola di Boracay, non ha certo tolto lo smalto a una destinazione che piace per il mare e la natura. Nei giorni scorsi, poi, c’è stato l’annuncio della graduale riapertura con diverse limitazioni e molti controlli. I turisti saranno limitati nella località, sarà proibito bere, mangiare e fumare sulla spiaggia aperta al turismo per soli 4 km.
Riapriranno anche i primi 68 hotel, che hanno effettuato i previsti lavori di bonifica, affinché nessun liquame sia scaricato in mare.
Gli altri chilometri di spiaggia e altri hotel apriranno a partire dalla prossima primavera con grande attenzione alla conservazione.                       .

 

 



Alessandra Gesuelli

TAGS

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte