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19/11/2018 - numero Edizione 1559

Viaggio in treno per le feste

Dall’Italia alla Francia con il Thello, oppure verso Austria e Svizzera con le ferrovie austriache e svizzere. Sono numerose  le offerte per raggiungere in treno le località durante le festività. Addormentarsi in Italia e svegliarsi a Parigi o raggiungere di giorno i principali centri della Costa Azzurra e della Provenza, per le vacanze di Natale e Capodanno, è quanto offre Thello. Per le feste natalizie la compagnia ferroviaria interamente controllata da Trenitalia propone diverse combinazioni per arrivare in Francia direttamente da Venezia e Milano. Anche  le Ferrovie Svizzere si preparano per le festività e hanno appena lanciato la consueta offerta speciale in collaborazione con Trenitalia che permette di raggiungere su rotaie le località dei mercatini a partire da 25 euro. “Lavoriamo molto con il trade sulle proposte dei mercatini, grazie ai pacchetti che abbinano treno e hotel” ha ricordato Armando Troncana, direttore di Svizzera Turismo Italia. Un tocco glamour per l’inverno 2019 sarà la nuova Excellence Class del Glacier Express che sarà disponibile però solo dopo le feste, dal 2 marzo e accompagnerà i passeggeri in un’e-sperienza premium attraverso le Alpi. Posti al finestrino garantiti, carrozze da 20 posti e servizi ad hoc. Oltre a una guida personale e una moderna zona bar, è previsto anche un delizioso pranzo da più portate.

 
Veneto: salva la stagione invernale
 
“La stagione invernale in Veneto è salva”.  Ha rassicurato nei giorni scorsi il presidente di regione Veneto, Luca Zaia. Impianti e piste sono dunque pronti all’apertura ufficiale dell’8 dicembre. Nonostante il maltempo abbia colpito duramente le montagne, il territorio prova dunque a reagire.  “Chi vorrà trascorrere le sue vacanze nelle nostre località sciistiche, troverà l’accoglienza di sempre”, è intervenuto l’assessore al turismo della regione, Federico Caner. “Non sto negando - ha aggiunto - che le nostre terre alte stiano vivendo uno dei momenti più tragici della loro storia e che ci vorranno decenni per restituire a questi luoghi quel patrimonio ambientale che un evento distruttivo ha cancellato in pochi attimi. Ma anche se l’allarme è ancora in atto, le comunità colpite, con l’aiuto degli enti e delle istituzioni, già guardano alla fase post emergenza, già sono proiettate alla ricostruzione e al ripristino delle condizioni il più possibile vicine alla normalità”. Poche le strut ture ricettive nelle aree colpite, ad aver subito danni e anche queste “torneranno pienamente efficienti in breve tempo” ha assicurato l’assessore. Rassicurazioni  sono arrivate anche dal presidente dell'associazione nazionale esercenti funiviari della regione, Renzo Minella: “La prossima stagione invernale non è a rischio: si scierà perchè stiamo reagendo in tempi rapidi all’emergenza.  I problemi sono relativi alla presenza di materiale sulle piste, che stiamo provvedendo a rimuovere”. Nell’area delle Dolomiti venete gli impianti di risalita e le piste dei comprensori sciistici Falcade-S.Pellegrino, Arabba-Marmolada e Civetta hanno subito danni minimi, “tutti risolvibili in tempo utile a consentire l'avvio della stagione invernale come da programma” fanno sapere dalla regione. 
E anche le strutture ricettive parzialmente danneggiate torneranno “pienamente efficienti in poche settimane”.  Anche sull’Altopiano di Asiago l’attività  turistica invernale sarà regolare.   
 
 
Tradizioni e sport in Valle d’Aosta
 
Punta su sport e tradizioni l’inverno della Valle d’Aosta. La regione apre ufficialmente la stagione con l’appuntamento di Courmayeur “Welcome Winter 2019”: una serata all’insegna dello spettacolo, con ospiti internazionali, immersi nell’atmosfera natalizia della località. Sempre a Courmayeur apre Le Massif il nuovo gioiello di Italian Hospitality Collection ai piedi del massiccio del Monte Bianco: 80 camere, una ampia spa e un accogliente chalet sulle piste a Plan Checrouit. Nella località sono state realizzate due nuove piste panoramiche servite dagli impianti Youla e Arp che, partendo dalla quota di 2.700 m, permetteranno di scendere nei versanti omonimi. A Cogne,  il 16 e 17 febbraio 2019 si svolge la Coppa del Mondo di sci di fondo. Per festeggiare in quota, da fine novembre aprono quasi tutti i mercatini tradizionali, come quello di Aosta e la sua centralissima Piazza Chanoux. Qui si accende il nuovo albero di Natale: un’installazione innovativa alta ben 12 metri. Fino al 6 gennaio, Aosta ospita il Marché Vert Noël, il mercatino natalizio allestito presso il Teatro romano. Il lusso attivo è al centro dell’offerta di alcuni resort del territorio come il nuovissimo CampZero di Champoluc, sapiente mix tra lusso e sport, propone ai propri clienti l’esclusiva opportunità di raggiungere le più alte vette della Val d’Aosta con la pratica dell’heliski, che abbina l'emozionante sensazione del volo in elicottero al fascino di una discesa in fuoripista. Tra le novità degli impianti, in località Champoluc, entrerà in funzione la nuova telecabina per il Crest, con una portata oraria di 2.400 persone/ora. Sulla Skyway Monte Bianco, alla stazione del Pavillon, nei fabbricati della vecchia funivia, interessati da un importante intervento di ristrutturazione, verranno aperti un nuovo spazio espositivo e una nuova sala per ospitare eventi.                        
 
 
Calabria: cresce l’offerta invernale
 
Cresce il turismo neve anche al Sud. Un caso interessante è quello della regione Calabria che al comparto sta dedicando iniziative e risorse, nell’ambito di un piano di valorizzazione dell’entroterra. Gli sciatori possono trovare impianti di risalita a Camigliatello Silano, Lorica, sul cui lago si allena ogni anno la nazionale di canottaggio, e a Gambarie d'Aspromonte, un balcone naturale sullo stretto dove è possibile vivere l'esperienza di una discesa sulla neve guardando il mare. Negli splendidi territori della Sila e dell’Aspromonte si può fare nordic walking,  mountain bike, trekking, snow tubing e naturalmente lo sci, sia alpino che di fondo. Sulla Sila si pratica anche lo sleddog, la corsa su slitta trainata da cani. “La strategia messa in campo volta a proporre e definire un’offerta per il turismo bianco e l’outdoor sempre più ricca e strutturata,- ha detto il presidente della regione Mario Oliverio- è finalizzata a rilanciare le montagne calabresi, come vere e proprie palestre a cielo aperto. Il dipartimento turismo stimola lo spirito di rete tra gli operatori e supporta i loro sforzi per proporre al turista strutture, esperienze di soggiorno e attività sempre nuove”.                                                   
 
 
Appennino, grande potenziale sulla neve
 
Non solo Alpi. Anche gli Appennini si preparano alla stagione invernale con una proposta neve sempre più ricca. L’offerta turistica dell’Appennino Tosco-Emiliano è costituita da 20 stazioni invernali, 400 chilometri di discese, 5.000 km di percorsi. 
E quest'anno è tornata la campagna promozionale dell'Appennino in Emilia-Romagna che vede come testimonial Alberto Tomba, due medaglie d’oro alle Olimpiadi, 50 vittorie in Coppa del mondo. 
Buone le aspettative di quest’anno. Stando ai dati di Skipass Panorama Turismo l’andamento turistico invernale in Emilia-Romagna è in crescita: 2 milioni di presenze (+4,5%) e 500mila arrivi (+3,6%) nel 2017, boom di presenze nel solo comprensorio modenese del Cimone (+30%). La quota di presenze turistiche nella zona equivale al 2,3% rispetto al totale del prodotto “neve Italia”. La nazione dalla quale provengono i maggiori flussi di ospiti per le scuole di sci è il Regno Unito, seguito dall’Olanda e dalla Polonia. 
“Negli ultimi tre anni abbiamo investito oltre 3,3 milioni di euro sia per interventi infrastrutturali sulle stazioni invernali pubbliche e private (1,5 per gli enti locali e oltre 1,8 ai privati) sia per sostenere le spese di gestione degli impianti sciistici. E abbiamo già erogato nel 2018 fondi per 900 mila euro. Andremo avanti su questa linea, anche grazie all’accordo che le regioni Emilia-Romagna e Toscana hanno firmato con il Governo e che metterà presto a disposizione 13 mln di euro (di cui 3 di risorse regionali) per interventi sugli impianti sciistici dei nostri comprensori” ha spiegato Andrea Corsini assessore regionale al turismo dell’Emilia Romagna. Prosegue intanto il percorso che porterà alla realizzazione di un impianto che collegherà Corno alle Scale con l’Abetone, grazie anche a 10 mln concessi dal Governo e di opere di riqualificazione di impianti esistenti nell’area del Cimone. 

 



Alessandra Gesuelli

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