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La strada del tailor made

04/02/2019 - numero Edizione 1562

Cambio di rotta, dalle sette notti si passa a una vacanza costruita su misura del cliente

Dal charter al rafforzamento del volato di linea, un fenomeno che da anni sta interessando l’Oceano Indiano e che vede un cambio di rotta da parte del cliente finale, “non più legato alle sette notti – osserva Loris Giusti, direzione commerciale Azemar -, decide quanto vuole stare in vacanza e il t.o. deve essere una bravissima sartoria che va a cucire quel famoso abito su misura a seconda delle richieste ricevute dalle adv”. Il che ha avuto un’incidenza anche sul valore medio pratica. “Fino a quando c’era un’offerta charter diffusa, era più basso – asserisce Giusti -. Ora il volume passeggeri può essere minore, ma il valore è più costruito, dettagliato, in quanto dipende da quanto il cliente vuole stare ed è tutto tailor made”. Il che ha comportato un innalzamento, attestandosi su 6-7mila euro. Idee per Viaggiare osserva che “l’aumento delle richiesta sulle Maldive con un valore pratica alto ha trascinato con sé la media per l’intera area dell’Oceano Indiano che negli ultimi anni ha visto un aumento di un 20% circa”, afferma Maria Comito, pm Mauritius, Seychelles, Tanzania e Zanzibar.
Per Luca Manchi, titolare di Karisma Travelnet, si è “scesi da una media di 3500 euro a 2000 euro soprattutto grazie alle tariffe aeree che riducono il costo della vacanza”.
Kibo Tours ha lavorato per un posizionamento verso l’alto. “Per quanto riguarda la nostra realtà il valore medio pratica è in continuo aumento, ma la sensazione è che l’apertura delle operazioni da parte di nuovi player, soprattutto vettori aerei, possa determinare una discesa dei prezzi, come già avvenuto per le Maldive”, osserva il managing director, Roberto Narzisi.

Il nuovo target
C’è anche un nuovo flusso di viaggiatori, “con budget più limitato”, che sta scegliendo una vacanza nell’Oceano Indiano.
E questo grazie “alle sempre più numerose compagnie aeree che sono sbarcate alle Maldive”, fa presente Manchi. Un fenomeno a seguito del quale “le tariffe sono più competitive. Dobbiamo considerare anche l'offerta alberghiera, con proposte di lusso e non, accessibili anche a interi nuclei familiari con offerte vantaggiose”.
Per Kibo Tours le Maldive sono le più gettonate, ma il t.o. inizia ad avere “una buona domanda anche su Seychelles, Mauritius e Madagascar, quest’ultima di nuova programmazione”.
Se è sempre molto richiesto “il classico soggiorno mare di 7 notti”, si fa strada la ricerca di qualche elemento in più che possa “arricchire l’esperienza con qualcosa che renda il viaggio straordinario, come pernottare a Mauritius al Bubble Lodge, o dormire in tenda sotto le stelle in Madagascar. Sempre richiesti i combinati, cioè il mare dell’Oceano Indiano dopo un tour in Sudafrica o Sri Lanka”.
I Grandi Viaggi constata che si stanno affacciando sul mercato clienti che “richiedono alberghi per soli adulti, riservati a coppie senza figli. Nell’Oceano Indiano ci sono già strutture che si sono adeguate a questo target. Anche l’all inclusive di alto livello, con bevande premium è molto richiesto. Infine, celebrare il matrimonio all’estero è molto trendy”.

Potenziale di sviluppo
Il fronte dei t.o. interpellati ha le idee chiare su quelli che sono i potenziali dell’area. Per esempio lo Sri Lanka è visto come “una destinazione che deve essere riscoperta per tutto quello che sa offrire – osserva Comito -. Da non dimenticare che è anche mare e lusso, catene alberghiere come Movenpick, Shangrila o Anantara hanno aperto i battenti sia a Colombo sia nel Sud dell’isola, ma si possono trovare anche soluzioni di boutique hotel per esperienze particolari”.
La manager cita anche Réunion, “piccola, territorio francese facilmente raggiungibile, è perfetta per un soggiorno non solo mare, ma ricco di attività adrenaliniche nella natura. Hotel piccoli e medi, ma c’è anche un 5 stelle, giri in elicottero, tour in Harley Davidson”.
Madagascar e Laccadive, sono, invece, “ancora rivolte ad un pubblico ristretto sia per la difficoltà di arrivarci sia per trovare buone disponibilità”, asserisce Manchi.                   



Stefania Vicini

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