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Croazia: “Sarà un anno impegnativo”

29/04/2019 - numero Edizione 1569

Il Paese punta a mantenere il positivo trend dell’anno passato, nonostante la concorrenza.
Nuovi investimenti nel settore hotel e aumento dei collegamenti

Sono stati 19,7 milioni i turisti che hanno scelto la Croazia come meta di vacanza nel 2018, con una crescita del 6,5% rispetto al 2017. L’anno scorso il mercato italiano ha totalizzato 1.177.428 di arrivi (+3% rispetto al 2017) e 5.328.291 di pernottamenti (+1,5%). Un trend, che, ammette la direttrice dell’ente in Italia Viviana Vukelic, non sarà facile mantenere: “Il 2019 sarà molto impegnativo per via della concorrenza, anche perché si sta alzando la qualità e fissando nuovi obiettivi. Ma per ora è ancora presto per dare delle stime precise, anche se continua l’interesse verso la Croazia, in particolare grazie alla sua vicinanza all’Italia e anche perché la maggior parte dei turisti arriva con il proprio veicolo”. I prodotti chiave su cui fa leva l’offerta sono diversi: “Cultura e siti Unesco, cicloturismo, nautica, vacanza attiva, business & congressi, enogastronomia - prosegue la manager -. Non dimentichiamo, inoltre, l’ampia offerta in tema di salute e benessere, con i centri spa & wellness e cliniche per la riabilitazione e la fisioterapia che vedono ogni anno la presenza crescente di ospiti da tutto il mondo”.
Oltre a rafforzare il turismo tutto l’anno, l’obiettivo sul mercato è quello di “raggiungere anche i nuovi ospiti e consolidare la posizione della Croazia come Paese dalla forte attrazione turistica sul mercato italiano”. Nel 2020, inoltre, la città di Rijeka sarà la Capitale europea della Cultura: “Durante tutto l’anno si terranno eventi artistici e culturali, rassegne cinematografiche, concerti, festival e diversi appuntamenti grazie ai quali il capoluogo del Quarnaro diventerà il cuore dell’Europa”.

Alberghi e voli
Non mancano, poi, novità sia sul fronte alberghiero che su quello dei trasporti.
Apriranno diversi nuovi hotel, tra i quali l’Hilton Garden Inn a Zagabria, ubicato a pochi passi dal centro e vicino ai principali punti d’interesse della città, il Grand Park Hotel 5* a Rovinj – a pochi metri dal nuovo Aci Marina e con vista sul centro storico della cittadina istriana –, il resort Valamar Collection Marea Suites 5* a Porec, l’Hotel Roxanich 4* a Motovun (nell’entroterra istriano), l’Hotel Paris 4* a Opatija, due hotel a Split – l’Ambasador e l’Amfora Resort 4*, l’Hotel Palace 5* a Hvar e l’Hotel Bellevue a Dubrovnik.
Sul volato, invece, a partire dal 1° aprile c’è un volo diretto Bergamo Orio al Serio-Zadar con Ryanair, due volte la settimana. Come l’anno scorso, saranno introdotti, poi, diversi voli stagionali dai principali aeroporti italiani (Milano, Venezia, Roma, Firenze, Napoli, Bergamo, Bari) verso Zagabria, Pula, Zadar, Split e Dubrovnik. La Croazia è anche servita dai voli di Silver Air. Ci sono poi  i collegamenti diretti stagionali per l’isola di Lussinpiccolo in partenza da Venezia e Lugano. I collegamenti cominceranno il 15 giugno e termineranno il 20 settembre. Anche sul fronte dei traghetti, vengono mantenute le linee Ancona-Zadar (Jadrolinija), Ancona-Split (SNAV e Jadrolinija) e Bari-Dubrovnik (Jadrolinija) e quelle di navi veloci quali Gomo viaggi, Gs travel, Liberty lines e Venezia Lines.                                   
 



Nicoletta Somma

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