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Rischio overbooking sull’estate

27/05/2019 - numero Edizione 1571
L’Albania desta sempre più l’interesse del mercato italiano; riscontri anche dal fronte della distribuzione organizzata. I t.o. scommettono sul Paese
 

L’Albania è sempre più sotto i riflettori, un po’ per la curiosità del mercato, ma anche per il potenziale e i segnali che sta avendo in termini di domanda. Riscontri che arrivano anche dal fronte della distribuzione organizzata. Robintur Travel Group conferma che è “una meta verso cui c'è una certa attenzione, è scelta per il mare” e non si esclude che possa diventare “il prossimo Oman”. E se per questa estate il Paese “prende piede”, osserva Alfredo Vassalluzzo, amministratore unico di Travelbuy, si paventa già un “rischio over booking”, complice un mix di fattori tra l’effetto novità suscitato dalla meta e il fatto che sia vantaggiosa a livello economico. A detta del manager “potrebbe diventare la nuova Sharm”.
Profezie a parte, a scommettere sull’Albania c’è la nuova Columbus, che ha selezionato “una gamma di circa una decina di strutture 3-4 stelle con doppia tipologia, hotel e appartamenti. Ci siamo concentrati su Saranda e qualche tour specifico. Chiaramente l’Albania ha ancora un lungo percorso di miglioramento, sia a livello strutturale sia infrastrutturale, tuttavia la situazione, negli ultimi anni, sta migliorando”.
Dal canto suo il Paese ha “conosciuto trend di crescita a livello strutturali importanti, in particolare il porto di Durazzo ha avuto un grande sviluppo, anche sul fronte dei servizi, basti dire che c’è il check-in elettronico”, esemplifica Tommaso Valenzano, uno dei tre soci fondatori di Go4Sea, t.o. pugliese, specializzato sull’area balcanica, che in Albania propone 30 strutture totali, di cui 12 contrattualizzate in esclusiva, il resto è con allotment garantiti.

Saranda la meta in voga
Saranda è sicuramente la “meta che va per la maggiore, ha strutture nuove, con 3-4 anni di vita ed alti standard anche negli appartamenti”. A detta del manager ha le carte in regola per soddisfare ciò che gli italiani cercano in vacanza, cioè “buon cibo, che è in linea con il gusto italiano, rapporto qualità-prezzo, che è eccellente, ed ospitalità. Basti dire che le persone parlano tre lingue e al Sud si parla il greco”. Il nostro mercato come sempre arriva più tardi rispetto ad altri, come tedeschi, inglesi e ora “i polacchi, che hanno una stagionalità anche di sei mesi ed una capacità di pre-acquisto per tale durata”. L’Italia si sta accorgendo dell’Albania, “che non è solo mare e costa, ma offre anche la possibilità di fare tour culturali, vedere laghi, montagne, sebbene sia ancora poco conosciuta nell’immaginario”.
E la formula all inclusive così importante per il cliente italiano? “Non la prevedono – asserisce Valenzano – in quanto è fuori dai canoni del villaggio in quanto la meta va girata e vissuta. Mezza pensione ed all inclusive sono presenti in qualche hotel. In questo momento l’Albania è un viaggio itinerante, con i tour e le soste nei ristoranti tipici ed anche stellati. Se si vuole il mare si va a Sud”.

L’offerta ricettiva
Sul fronte dell’offerta ricettiva, a detta del manager, “le grandi catene non sono ancora entrate. Il feedback che abbiamo è totalmente positivo, non ci sono complain”. Anche Valenzano concorda con chi sostiene che il Paese sia “a rischio overbooking per questa estate, chi ha pre-acquistato vince”, afferma. Il concetto è questo, in quanto la meta non ha una capacità letti molto elevata. “Saranda è la meta più in voga e copre la richiesta”. Dal canto suo il t.o. ha un’offerta di base in vuoto-pieno effettiva di “circa 450 letti vendibili a settimana, abbiamo fatto anche un ulteriore investimento”. La mossa è a fronte del fatto che “l’Albania sta andando bene, Ferragosto è pieno”, commenta il manager.

Il target di riferimento
Famiglie, coppie, ma anche coppie giovanissime sono tra i target di riferimento. Queste ultime vanno a Tirana, che soddisfa anche la richiesta di divertimento. E’ una città dove sono presenti anche le Università italiane oltre ad aziende che hanno in loco un call center a cui si appoggiano. Si trova anche un’offerta adeguata per la domanda “di turismo medico, su cui stiamo facendo dei ragionamenti”, fa sapere Valenzano.
Sul fronte dei collegamenti c’è da tenere presente le mosse di Air Albania, la nuova compagnia aerea di bandiera, che a fine marzo ha ricevuto la certificazione dall'autorità per l'aviazione civile albanese.
Dopo i voli alla volta della Turchia, ci sarà anche l’Italia volando su alcuni scali come Roma, Milano, Bologna, e poi la Gran Bretagna con collegamenti verso Londra.
La compagnia aerea europea è stata creata da Turkish Airlines (49%) e da Albcontrol, l'agenzia nazionale per il traffico aereo albanese.         
 



Stefania Vicini

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