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10/06/2019 - numero Edizione 1572

L’offerta Grimaldi sulle isole

Grimaldi Lines offre tutto l’anno collegamenti marittimi regolari con la Sicilia e la Sardegna. Alla prima dedica tre collegamenti annuali: Livorno-Palermo - con tre partenze alla settimana da entrambi i porti - Salerno-Catania – con partenze tutti i giorni, esclusa la domenica – e Salerno-Palermo, che effettua due partenze alla settimana. Sul fronte della politica tariffaria, nel 2019 Grimaldi Lines potenzierà ulteriormente l’offerta di tariffe speciali e promozioni a tempo, con l’obiettivo di rispondere in maniera sempre più soddisfacente alle esigenze dell’utenza. Sulla Sicilia – e anche sulla Sardegna - è attualmente in vigore la promozione speciale “Scegli, prenota, viaggia!”, che prevede il 30% di sconto (diritti fissi esclusi) per chi prenota entro il 15 giugno 2019 e parte in bassa stagione. Per quanto riguarda la Sardegna, negli ultimi anni rappresenta la destinazione di punta della compagnia, grazie alle tre tratte effettuate con navi accoglienti e moderne, la cui età media è inferiore ai 10 anni. Alla Livorno-Olbia, che assicura tutto l’anno due partenze giornaliere da entrambi i porti, si affiancano la Civitavecchia-Porto Torres (con due partenze alla settimana in inverno e fino a cinque partenze alla settimana in estate) e la linea stagionale Civitavecchia-Olbia, attiva da giugno a settembre con partenze giornaliere. In particolare, sulla linea Civitavecchia-Porto Torres si alternano le ammiraglie gemelle Cruise Roma e Cruise Barcelona, recentemente sottoposte ad un importante intervento di allungamento e restyling.                                                                                                

Aeroviaggi investe sulla Sicilia

Una presenza tutta concentrata tra Sicilia e Sardegna quella di Aeroviaggi, ma che guarda anche ad altre regioni. Il presidente Antonio Mangia vorrebbe, infatti, creare un polo turistico in Puglia, replicando “il modello sardo (4 strutture e circa 4mila posti letto totali), ma c'è la difficoltà a reperire il prodotto”. Anche se a dire il vero Mangia la struttura pugliese l’ha trovata, “è il Cale d'Otranto, con 400 camere, per un migliaio di posti letto che vorremmo ristrutturare e mettere sul mercato al più presto. Invitalia ha fatto la gara d'appalto, abbiamo fat-to un'offerta economica non vincolante, ma non abbiamo avuto seguito”, spiega il manager. La base da cui partire è la struttura grande, da lì si mettono in piedi i voli charter, come è stato per la Sarde-gna e la Sicilia, con 20 catene charter da tutta la Francia per le due isole, dal 12 aprile al 5 ottobre. In attesa dello sbarco in Puglia, Mangia raccoglie quanto seminato in Sicilia con l'Himera Beach Club, sulla costa Nord a 16 chilometri da Cefalù, che ha a-perto lo scorso 12 aprile. “Il mercato è rimasto sorpreso per il prodotto per i tempi rapidi di ristrutturazione, durati 6 mesi” ed ha risposto bene quanto alla domanda. L'Himera Beach Club è stato rilevato da Aeroviaggi nel luglio 2018 per un investimento complessivo di circa 12 milioni di euro. Conta 149 camere e 400 posti letto. “Le vendite in estate vanno bene, non siamo toccati dalla ripresa del Mar Rosso, Sicilia e Sardegna non ne risentono”, commenta, rivelando che l’obiettivo 2019 è raggiungere i 100 milioni di fatturato e 1 milione di presenze, anche se Mangia è convinto che lo supererà.                           

Nicolaus, leva sui voli

“La Sardegna nell’ambito del mare Italia è per noi estremamente importante e per il 2019 abbiamo incrementato del 20% il numero delle camere”. A parlare è Gaetano Stea, direttore commerciale di Nicolaus. In questa regione, il brand Nicolaus Club è consolidato e sta generando un volume di prenotazioni “molto buono, che è in linea con le nostre aspettative di crescita”, sottolinea il manager. La new entry Nicolaus Club Cala della Torre a La Caletta, in provincia di Nuoro, è stata accolta in modo estremamente positivo dalla distribuzione e dalla clientela “e il volume di prenotazioni sviluppato ci sta dando molta soddisfazione”. Ottime notizie anche per il brand Valtur. L’esordio sul mercato del Baia dei Pini è stato un successo e “il villaggio si è reso protagonista di una performance brillante fin dall’apertura delle vendite – dichiara Stea -. Le caratteristiche della struttura - punto mare, servizi, ristorazione, attività - sono state valorizzate  dai plus del nostro format di villaggio contemporaneo, creato con l’obiettivo di soddisfare pienamente un target adulto che desidera vivere una vacanza in cui sentirsi parte di un’esperienza esclusiva”. Un ruolo molto importante per il buon esito della stagione è stata la disponibilità di collegamenti aerei “con ottime rotazioni, che, con circa 25.000 posti volo – aggiunge il manager - ci ha permesso di offrire una pacchettizzazione con un eccellente rapporto qualità-prezzo nell’arco di tutta la stagione. Lo stesso discorso possiamo estenderlo ai passaggi in nave”.                                     

Cds Hotels amplia il portfolio

Ha un portfolio che conta 9 strutture in Puglia Cds Hotels, che ora amplia con l’ingresso della prima struttura in Sicilia attraverso la gestione della storica Città del Mare, ridenominata Cds Hotels Terrasini. “Abbiamo un contratto d’affitto del ramo di azienda per 9+9 anni rinnovabili – spiega il direttore commerciale, Ada Miraglia -. E’ una struttura tutta fronte mare ed è un impegno importante, dispone di 803 camere”. La manager è soddisfatta, infatti “da tempo stavamo cercando una struttura che fosse in linea con quanto già proponiamo in Puglia. E’ in parte da ristrutturare, la metà lo era già, cioè 400 camere, il resto sarà completato per l’inverno”. La struttura è aperta da marzo ed è già operativa. Tra gli interventi sarà cambiato del tutto il trattamento, “diventerà all inclusive (totale) come in tre dei nostri villaggi in Puglia, dove apriremo il 15 giugno il Marenea Suite Hotel, struttura dedicata ad Enea, che sbarcò a Castro. Il target è molto alto, si tratta, infatti, del nostro primo 5 stelle”. La manager è soddisfatta del trend di prenotazioni, un +5 o +10% a seconda delle strutture.
Quanto alla clientela “nelle code di stagione abbiamo il 100% di stranieri sempre, due strutture restano aperte tutto l’anno, ma abbiamo un 30% dall’estero anche durante la stagione estiva”. Il tasso di repeater varia a seconda della strutture, in quelle storiche arriva al 30/35%. Intanto, gli interessi di ampliamento del portfolio guardano anche ad altre isole di casa nostra, come la Sardegna.                      

Club Esse studia il 2020

Per la stagione in corso Club Esse si concentra sulle ultime acquisizioni fatte. “Nel 2017 abbiamo preso in gestione il Club Esse Cala Gonone Beach, con 304 camere. Essendoci dedicati nel modo giusto alla sua promozione, ci sta dando grandi soddisfazioni. Per il 2020 stiamo analizzando alcune proposte interessanti”, dichiara Marco Baldisseri, chief marketing officer del Gruppo Club Esse. Il portfolio conta “16 strutture in 6 regioni, con oltre 2000 camere e oltre 6000 posti letto”. Le tendenze in atto?  C’è “una differenziazione nel trattamento – osserva il manager -. Da una parte i clienti continuano a scegliere le formule villaggio con pensione completa o all inclusive, per una o due settimane, dall’altra una sempre maggiore fetta di mercato sceglie il pernottamento e prima colazione, ama visitare le località e si ferma un numero di notti spesso inferiori alla settimana. La via di mezzo è praticamente scomparsa”. 

Doppietta per Futura

Sardegna e Sicilia: è in queste due regioni che si concentrano le novità di Futura Vacanze. Si tratta del “Futura Club  Baja  Bianca di Capo Coda Cavallo - spiega il direttore vendite Giorgio Lotti -, situato in uno delle località più belle della Sardegna, con accesso diretto alla spiaggia, nel cuore dell’area marina protetta di Tavolara – Capo Coda Cavallo. Caratteristica importante del villaggio la sua posizione, che permette di raggiungere con un piccolo percorso a piedi le spiagge di Cala Brandinchi, Cala Suaraccia, Salinedda e Lastra Ruia”.  Seconda novità in Sicilia, il  “Futura Club Baia dei Mulini, a Erice  Mare - prosegue il manager-: è direttamente sulla spi-aggia, in una posizione privilegiata con vista sulle isole Egadi. Il resort dista solo 15 chilometri dal centro di Erice, uno dei borghi più belli d’Italia. Per far crescere entrambe le regioni è stato messo in atto un importante pia-no trasporti con pacchetti nave e volo a partenza settimanale”. Ma quali le mete più gettonate? “Sardegna, Sicilia, Puglia, Calabria e in generale le regioni dove sono presenti i Futura Club. Sardegna e Sicilia stanno dando ottimi segnali per via della novità 2019. Molto buoni anche i risultati della nostro promozione con Nave Gratis o Volo da €150 per i soggiorni di giugno”. Positivo il trend: “Dopo l’ottima performance di aprile, siamo soddisfatti delle prenotazioni estive”.   

Ota rafforza la Sardegna

Mette a segno due colpi di mercato Ota Viaggi per questa estate, t.o. specializzato sul Mare Italia con 75 strutture alberghiere in formula hotel, quasi tutte 4 stelle ed una politica che lo vede impegnato a consolidare i rapporti con le principali società di gestione. Il suo core business è la Sardegna, che va a rafforzare nel Sud dell’isola, in particolare a Castiadas, con il Limone Beach “lo abbiamo comprato, ristrutturato e lo stiamo ampliando, passerà, infatti, dalle 58 alle 104 unità”, afferma il direttore commerciale, Massimo Diana. Il nuovo catalogo Sardegna e Mare Italia è distribuito a 7mila adv, sono 3.800 quelle che collaborano. “Abbiamo puntato tanto sul segmento famiglia - fa presente il manager -, con il bambino gratis, ma la nostra forza è la nave gratis. Nella Sardegna del Nord abbiamo 2500 camere settimanali da giugno a settembre. Nella Sardegna Centro Orientale villaggi e club resort 4 stelle. La Sardegna del Sud è stato il sogno del sogno”. Il secondo colpo di mercato è in Sicilia con l’Himera Beach Club, 138 camere, di cui 68 saranno commercializzate in esclusiva da Ota per il mercato italiano "le restanti sono destinate al mercato francese". E' situato sulla costa Nord, vicino a Cefalù e a circa 30 minuti d’auto da Palermo. In Sicilia il t.o. propone villaggi club e resort tutti 4 stelle, 700 camere settimanali da giugno a settembre, pacchetti nave o solo soggiorno flessibili.     

 



A cura della redazione

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