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La sorpresa di Ankara

10/06/2019 - numero Edizione 1572

La capitale della Turchia è pronta per ricevere i turisti e non solo il traffico business

Fortemente voluto dall'Ente per il Turismo della Turchia e dalla Turkish Airlines, si è svolto ad Ankara un incontro tra Fiavet e istituzioni turche per definire un eventuale congresso degli associati nella capitale turca, nel prossimo ottobre. Con l'occasione è stato organizzato per i partecipanti all'evento un tour della capitale e dei dintorni.
Ankara, capitale della Turchia e dell’Anatolia riserva sorprese interessanti. Trascurata fino a questo momento dai tour operator italiani, oggi, grazie al volo bisettimanale diretto da Roma della Turkish Airlines operativo dallo scorso gennaio, potrebbe diventare il punto di partenza per la visita della Cappadocia, abbrevian-do i tempi di percorrenza per chi invece inizia il viaggio da Istanbul.
Ankara moderna, pulita ed efficiente, può regalare belle emozioni. Va detto che nelle zone centrali della città si vedono meno donne velate che nella multietnica piazza Vittorio di Roma e che la capitale della Turchia offre numerose opportunità culturali come concerti sia di musica classica che moderna, balletti, pièce teatrali e una serie di spettacoli per giovani.
Tutto ciò risulta del tutto inaspettato per chi vive in altri Paesi e immagina tutto il contrario di quello che è invece la realtà di una popolazione che ama vivere all'occidentale, che si sente libera e che anelerebbe ad entrare in Europa.
La visita della città è iniziata nella zona storica con l'escursione al vecchio castello risalente al secondo secolo prima di Cristo. Si sale senza troppa fatica e si gode un bel panorama. Tutt'intorno vecchie case, ristorantini, negozietti e un'atmosfera genuina, anche se inevitabilmente turistica.
Una delle attrazioni imperdibili di Ankara è il Museum of Anatolia Civilizations che vanta migliaia di reperti, ubicato in quello che era nei secoli scorsi un vecchio mercato coperto.
Da non perdere, la visita al Mausoleo di Ataturk, il primo presidente e fondatore della Repubblica turca morto nel 1938, che ha iniziato la modernizzazione del Paese e ha donato la democrazia al suo popolo, garantendo il voto anche alle donne, prima di quanto fosse avvenuto in Italia. La sua morte, abbastanza prematura – aveva 57 anni - rallentò di fatto quel cammino democratico. Le sue riforme, come aver inculcato il senso della Patria e dello Stato, aver lottato per l'indipendenza, combattuto per costruire una repubblica moderna, cambiato la scrittura in caratteri latini, spostato la festività dal venerdì alla domenica, lo hanno reso un eroe per sempre. A un paio di ore di auto si trova Gordion, l'antica capitale della Frigia. Non è rimasto molto se non il ricordo di Alessandro Magno che nel 334 a.C. mise fine alla disputa protratta fino a quel momento sul complicato scioglimento del nodo di Gordio, recidendolo con un colpo di spada. Da segnalare che da qualche mese è stato inaugurato nelle vicinanze di Ankara il parco divertimenti definito il più grande d'Europa. Si chiama Wonderland Eurasia e vanta le più avanzate tecnologie usate nella costruzione delle attrazioni per grandi e piccini.
Occupa un'area di 1 milione e 300 mila mq. E' ovviamente dedicato a un pubblico familiare con numerosi punti ristoro, aree relax, parcheggio di 200.000 mq e accessibilità per i portatori di handicap. E una curiosità: i prezzi molto contenuti sono gli stessi sia per i locali che per i turisti.
Ankara è pronta per ricevere turisti e non solo quel traffico business che ha ospitato finora.
Interpreti di lingua italiana, minivan e bus di ultima generazione, ristoranti tipici e di lusso, hotel per ogni portafogli, fanno parte dell'offerta turistica.
E poi gli acquisti: per gli italiani che amano spendere, sono più che convenienti e ce n'è per tutti i gusti.                  



Annarosa Toso

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