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Club Med, in arrivo la svolta

30/09/2019 - numero Edizione 1577

Internazionalità, digitale e innovazione nei servizi

Diventare sempre più internazionali, puntando sull’alto di gamma ma conservando lo spirito Club Med, sul digitale e facendo leva sulla diversità dell’offerta per offrire una vacanza tailor made in montagna e al mare. E’ la strategia di posizionamento del Club Med per il prossimo biennio (e oltre), che include anche il potenziamento della sezione Exclusive Collection. Eyal Amzallag, managing director Italy, South Europe & emerging markets della società, ha spiegato che “si tratta di accelerare le performance, obiettivo possibile grazie all’incremento di capacità e all’uso del digitale”. “Il 2020 – ha sottolineato – sarà caratterizzato da un investimento senza precedenti: dovremo rivedere i nostri tool, con una revisione completa del sistema di booking (Cxo, Salesforce, RMPlus), introdurremo un 10% di capacità in più, grazie a sei nuovi resort e a due rinnovamenti (La Caravelle in Guadalupa e le Palmyre Atlantique in Francia)”.  Il successo del 2020 per Amzallag sarà strettamente legato alla strategia di reclutamento: “Puntiamo a conquistare circa 3mila famiglie premium nei prossimi 3 anni, sfruttando le leve della Club Med Exclusive Collection e puntando su un target variegato che comprende Xennials, Millennials, Tribes”. In Italia, ad esempio, l’Exclusive Collection rappresenta il 10% del business del Club e il manager puntualizza: “Siamo alla ricerca delle nicchie di consumatori”. Un successo che per il manager risiede anche in una svolta organizzativa: “Abbiamo cambiato il 65% della forza italiana, ora dobbiamo portare valore aggiunto e know how per conquistare il mercato di nicchia”. A raggiungere l’obiettivo dovrà contribuire anche il nuovo ingresso di Anne-Laure Redon, da mercoledì scorso direttrice commerciale b2b di Club Med Italia, che si interfaccerà con una rete interna composta da  un key account vendite, un commerciale al Sud e un capo area per Centro e Nord Italia, il trade marketing, il contact center dedicato al trade e 5 persone che si occupano di eventi.
I clienti andranno conquistati con esperienze uniche, che offrano la possibilità di riconnettersi con i propri famigliari e che diano uno speciale significato alla vacanza, contribuendo a diventare, una volta rientrati a casa, delle persone migliori. Obiettivi che per essere raggiunti hanno bisogno di 4 pilastri strategici: “L’ispirazione, la pratica di attività in modi diversi, l’offerta di nuove abitudini e la possibilità di creare una migliore relazione con gli altri”. Intanto scattano in questi giorni (uno, due e tre ottobre) i  BlueDays, le tre giornate di early booking che Club Med dedica al nostro mercato per prenotare la stagione estiva 2020 che va da maggio ad ottobre e che prevede un 15% di sconto (fino a 1050 euro di risparmio a persona).  Lo scorso anno i tre giorni  di early booking hanno rappresentato “il 16% delle vendite semestrali – ha dichiarato Alessandra Marinacci, marketing & communication director di Club Med -, pari ad una crescita del 50% anno su anno. Quest’anno l’obiettivo è raggiungere uno share del 25%, grazie alle nuove aperture e ai rinnovamenti”.

Database rivoluzionato
Il recente cambiamento nel database della clientela ha prodotto un +9% di crescita di ricavi nel 2018 e un +3% nei volumi.
In Italia il 70% delle vendite riguarda il lungo raggio. I segmenti prioritari sono le famiglie insieme alle coppie. “Registriamo una crescita del 10% sui volumi di famiglie (che pesano per il 49% del turnover totale) e l’obiettivo è arrivare al 55%”, ha proseguito Marinacci.
“L’approccio face to face delle agenzie – ha commentato ancora Amzallag – è quello migliore e nell’ecosistema dei viaggi il trade può dare un forte valore aggiunto. Noi, sulle 8500 adv in Italia, lavoriamo con meno del 10% e i key account si focalizzano sul 50% di questo 10%”. Per quanto riguarda i progetti di nuove aperture, oltre ai sei resort già previsti, ci sono progetti anche in Italia, “ma non comunichiamo prima di avere una firma legale, perché troppe cose possono poi cambiare”.
Tra le novità in termini di servizi, le maggiori riguardano i servizi per bambini e per gli sport.                         .
 



Laura Dominici

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