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Le ambizioni della Serbia

16/12/2019 - numero Edizione 1583

Clientela europea e asiatica per il gruppo Zepter

Il Gruppo Zepter international è una realtà varia e originale, con attività che spaziano dalle assicurazioni alla cosmetica, dagli apparecchi elettromedicali alle pentole da cucina, dai purificatori dell'acqua e dell'aria agli arredi per la tavola. Fondato in Serbia nel 1986 dai coniugi Madlena e Philip Zepter, ha come obbiettivo - che collega idealmente tutti i diversi prodotti - il benessere e la salute delle persone. Dal 2006 il gruppo, che oggi ha sede in Svizzera e che non comunica dati economici, è entrato anche nel settore alberghiero e ora conta su una rete di quattro strutture in Serbia e due in Bosnia Erzegovina. Gli alberghi sono anche la sintesi e la vetrina delle altre attività, perchè gli ospiti possono conoscere e provare direttamente tutti i prodotti, e si aggiungono alla rete di negozi monomarca sparsi in 60 Paesi: uno “Zepter Lifestyle” è visitabile anche nel cuore di Milano, in via San Pietro all'Orto, e in Italia risiedono tre delle otto fabbriche e il centro logistico internazionale.
La Serbia è un Paese ancora piuttosto sconosciuto e poco battuto dal turismo di massa; offre paesaggi, monasteri, cattedrali, storia, località termali e si propone orgogliosamente come una nuova meta da visitare. Nei primi otto mesi del 2019 gli arrivi degli italiani sono stati oltre 36mila (più 2% sul 2018), confermando una crescita che dura dal 2016. Gli arrivi complessivi (innanzitutto dagli altri Paesi balcanici, ma anche - in forte crescita - cinesi e asiatici) aumentano stabilmente del 10-15% all'anno; molti i viaggi d'affari, molti i turisti senior. Ora Zepter vuole promuovere la Serbia sul mercato italiano e ha già avviato colloqui con agenzie di viaggio e tour operator del nostro Paese per organizzare la propria offerta con pacchetti che possano attrarre nuovi visitatori. Oltre all'eccellente livello delle città e della natura, i dèpliant raccontano gioiosamente che un pranzo al ristorante costa intorno ai 10 euro, strizzando l'occhio al turista low cost. La cucina è ottima.
Le strutture Zepter, diverse tra loro, presentano buoni standard internazionali. L'hotel di Belgrado, la capitale, è in pieno centro, e propone 32 suites in un edificio di charme mitteleuropeo, con una terrazza, utilizzata per eventi, che domina la città. Belgrado è moderna ma ricca di storia, con una forte impronta asburgica, monumenti civili e religiosi, un castello medievale che domina dall'alto in maniera spettacolare la confluenza tra i fiumi Sava e Danubio. Sulle rive di questi, sorgono vivaci quartieri per la vita notturna. A Belgrado vanno segnalate due importanti presenze culturali del gruppo, che gestisce un teatro lirico chiamato Madlenianum, dal nome della fondatrice, e un museo d'arte contemporanea che si propone di valorizzare la creatività nazionale. L'albergo Zepter di Vrn-jacka Banja, centro termale già noto ai tempi dei romani, è uno dei più famosi della ex Jugoslavia; offre 120 camere e suites e grazie al suo centro congressi da 1.200 posti ha una florida attività convegnistica. Naturalmente ha una piscina coperta con acqua termale a 29 gradi. L'hotel Drina-Bajina Basta è situato nei pressi dello splendido parco nazionale del monte Tara e del fiume Drina, una natura tra le più belle dell'intero Paese; ha 141 camere e una sala conferenze da 250 posti. Nei pressi, una vecchia ferrovia oggi attrezzata per allegre gite turistiche. Non lontano, immersa nelle stesse foreste e a strapiombo sullo stesso fiume c'è Villa Drina, solo 15 camere, il cui ristorante si articola, all'esterno, in una serie di sorprendenti terrazze sull'acqua. Gli ultimi due hotel, Kozarska Dubica e Palace Banja Luka sono in Bosnia: il secondo, acquistato nel 2006 e primo della catena, è nella città natale di Philip Zepter.                                 



Paolo Stefanato

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